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Come non trasformare il pigiama party dei figli in un incubo? Ecco alcuni consigli


Per i bambini e per i ragazzi organizzare oppure partecipare a un pigiama party, rappresenta un’esperienza importante per la loro crescita.

Trascorrere la notte, lontani dagli occhi degli adulti (o quasi), aprire il proprio mondo (la cameretta, la casa) agli altri, star svegli a lungo o non dormire proprio, mangiare e bere cibi e bibite preferite, fare giochi nuovi, è qualcosa che aiuta a fare gruppo, a rinforzare i legami di amicizia e al sentirsi più grandi.

Si tratta di una sorta di rituale di passaggio in cui si sperimenta una maggiore autonomia, si dorme fuori casa o in casa ma in condizioni diverse dal solito, che vanno un po’ contro le regole quotidiane.

Tuttavia, per molti genitori, solo l’idea di organizzare questo evento all’interno della propria casa, genera ansie e preoccupazioni: “Ma se mi distruggono casa e non riesco a gestirli?”. Ovviamente, nulla deve essere lasciato al caso, ma mettendo in atto qualche piccola accortezza, il pigiama party si trasformerà in un momento indimenticabile per i vostri figli.

I genitori come si devono muovere? Ecco 10 consigli utili:

Stabilire regole chiare con il proprio figlio in base all’età. Ritagliare un momento in cui poter parlare con lui, facendogli capire che voi siete d’accordo e disponibili ad organizzare la festa, perché sapete quanto sia importante, però a patto che vengano rispettate alcune semplici regole. Ad esempio, non si devono mai mettere in pericolo, non devono alzare le mani tra di loro, farsi male, arrampicarsi oppure distruggere oggetti. Una volta stabilite, il giorno del pigiama party assicuratevi che tutti i bambini o ragazzi siano a conoscenza delle regole e che tutto sia chiaro, evitando però di fare paternali e di essere assillanti.

– Pensare con attenzione alla lista degli invitati. Insieme a vostro figlio, scegliete gli amici da chiamare per la festa, capite quali sono gli amici più stretti con il quale vuole condividere questa esperienza, senza esagerare però con il numero. Successivamente, chiamate i genitori per organizzarvi con loro sugli orari, le tempistiche e informarli anche sul tipo di attività che si sono pensate di fare durante il pigiama party. E’ fondamentale che gli altri genitori condividano l’organizzazione in modo tale che accettino, essendo consapevoli di tutto quello che accadrà, evitando in questo modo sorprese spiacevoli.

– Scegliere in modo intelligente il giorno e l’orario. Dovrete prendere in considerazione alcuni fattori: non ci si può aspettare, infatti, che in un pigiama party di bambini o preadolescenti, si vada a dormire presto, che si stia in silenzio e che non ci sia disordine in casa. Quindi, è importante organizzare l’evento quando il giorno dopo non c’è scuola, quando si può dormire più a lungo e quando il genitore è più tranquillo, sereno e ha più tempo a disposizione per organizzarsi: ad esempio il venerdì o il sabato sera potrebbero essere giorni ideali oppure durante i periodi di vacanza.

– Coinvolgete vostro figlio nei preparativi. È importante come prima cosa pensare al tema del pigiama party e alle varie attività da svolgere, discutendone insieme al figlio, così da prendere in considerazione anche le sue preferenze e farlo sentire protagonista di questo momento. Cercate di godervi questo tempo trascorso con lui, piuttosto che subirlo e viverlo come una scocciatura, trasformandolo invece in un’occasione piacevole e divertente di condivisione. Si può fare la lista della spesa, pensare alcune ricette originali da cucinare insieme e pensare ai giochi che si potrebbero fare, anche in base all’età: fare giochi di gruppo, da tavolo, travestimenti, guardare cartoni animati o film, raccontarsi storie, ecc.

– Predisporre uno spazio speciale per loro. Bisogna scegliere uno spazio della casa da allestire per la festa, come la cameretta, parte del salotto, la mansarda, che sia tutta per loro, dove gli adulti non sono ammessi, se non per vigilare da lontano. Questo vi permetterà di dare un contenitore in grado di fornire dei limiti e che non esponga la vostra casa a rischio distruzione. L’ambiente prescelto, deve però essere predisposto per questo tipo di evento, così che i ragazzi possano sentirsi liberi di muoversi senza paura di rompere oggetti costosi o il terrore di non dover sporcare. Inoltre, nel caso in cui siano presenti fratelli o sorelle più piccoli è importante tenerli occupati in altre attività, perché la loro presenza potrebbe essere vissuta come un’intrusione poco gradita e rovinare quel momento tutto per lui.

Sondare le loro eventuali paure. Nonostante i vostri figli mostrino entusiasmo ed euforia all’idea di partecipare a un pigiama party, e vogliano sembrare a tutti i costi grandi e coraggiosi, ciò non toglie che dormire fuori casa possa generare in loro delle paure, preoccupazioni e vissuti di ansia connessi alla separazione. Per tale ragione, risulta importante prima parlare di questo con loro, rassicurandoli e spiegando che alcuni pensieri ed emozioni sono del tutto naturali, soprattutto le prime volte, ma una volta insieme agli amici devono pensare a godersi il momento e che tanto il giorno dopo tutto tornerà alla normalità. Qualora ci fossero dei problemi o non si sentissero a loro agio,  possono sempre chiamarli ed eventualmente farsi venire a riprendere.

Prepotenze e offese non sono ospiti graditi. Siate chiari sul fatto che la festa deve essere un momento di divertimento per tutti e non sono ammesse prese in giro, scherzi di cattivo gusto e giochi spiacevoli, come penitenze verso un amichetto preso di mira e che si ha tolleranza zero verso questo tipo di comportamenti.

– Monitorare senza essere dei controllori. Vigilare sì, ma senza stargli con il fiato sul collo: i figli hanno bisogno di sperimentarsi in autonomia, di avere i loro spazi per divertirsi ed essere se stessi. Ogni tanto, si può buttare un occhio o chiedergli se hanno bisogno di qualcosa e, con la scusa, capire se tutto procede per il meglio.

 Fare un tournover tra i genitori. Fare squadra con i genitori dei vari amichetti può rivelarsi un’importante risorsa e un grande punto di forza. Infatti, conoscersi, organizzare alcune uscite, avere fiducia nell’altro permette di organizzare diversi momenti in cui i figli possono stare insieme, senza però sovraccaricarsi eccessivamente. Questo significa che, seguendo una sorta di turnazione, una volta organizza un genitore e la volta successiva l’altro, in modo tale che i figli abbiano uno spazio in cui divertirsi con i propri amici e condividere diverse esperienze insieme, mentre i genitori non sentano gravare su di loro la responsabilità di tutto, ma al contrario si possano spalleggiare a vicenda.

– Conoscere il loro mondo. Non sottovalutate la grande possibilità che avete tra le mani, ovvero portare il mondo di vostro figlio tra le mura di casa. Avere i suoi amici per tante ore sotto lo stesso tetto, vi permetterà di capire di più vostro figlio, come si relaziona con gli altri, con chi trascorre la maggior parte del tempo, di conoscerli meglio e di sapere anche le attività che prediligono quando sono insieme.

Redazione AdoleScienza.it