separazione e psicosomatica

Come vivono il Natale i figli dei genitori separati?


Ebbene sì, i figli vorrebbero condividere le festività con mamma e papà di nuovo insieme. E se questo non è possibile, è necessario, da genitori, gestire questi momenti nel modo più sereno possibile per il bene dei piccoli. Bisogna organizzarsi per il meglio, senza tralasciare alcuni aspetti rilevanti.

Vorrei almeno che questo Natale lo trascorressero insieme… non voglio scegliere. In ogni caso, sarà triste. Non voglio essere io a decidere con chi stare a Natale o gli altri giorni di festa

Sono le parole usate da un preadolescente che racconta quanto sia difficile per lui trascorrere il suo primo Natale con i genitori separati. Per lui e per tanti altri bambini e ragazzi, queste festività hanno tutta un’altra atmosfera. Il Natale è la festa che più di tutte evoca la famiglia, l’unione e lo stare insieme; per questo motivo, può suscitare in loro un po’ di tristezza e malinconia.

Soprattutto durante queste festività, è importante che i genitori stiano vicino ai propri figli nel caso in cui avessero bisogno di essere ascoltati e rassicurati e per sostenerli ad esprimere le loro emozioni.

Lo stesso preadolescente riferisce: “Non posso dirglielo. Non voglio che mamma si preoccupi troppo… già litiga sempre con papà… voglio che stiano tranquilli. Io starò bene”.

Bisogna tener presente infatti che, di fronte a una mamma e un papà alle prese con problemi, difficoltà e discussioni, i figli evitano di mostrare i loro reali sentimenti per “non pesare ulteriormente” sulla sofferenza dei propri genitori. Molte volte tengono per sé i propri vissuti, senza avere la possibilità di comunicare perplessità, paure e preoccupazioni. È fondamentale non perdere di vista la propria funzione genitoriale, porsi in ascolto, continuando ad essere un punto fermo per i figli.

Un’altra questione importante riguarda le decisioni: capita spesso che i genitori, per evitare di entrare in conflitto, lascino che sia il bambino a scegliere con chi stare e per quanto tempo.

Si tratta di una mossa sbagliata. È bene ascoltare il desiderio del bambino o del ragazzo, cercando di andare incontro ai suoi bisogni, ma NON bisogna assolutamente delegare o mettere lui di fronte alla scelta di stare con uno o con l’altro genitore, a Natale o a Capodanno. Si tratta di una responsabilità troppo grande che rischia di pressare ancora di più i figli, facendogli vivere un Natale inquieto e con sensi di colpa.

Il Natale è la festa dei più piccoli, sono loro i protagonisti! Ricordiamoci di pensare prima di tutto al loro benessere, facendogli trascorrere le feste in maniera serena, senza sovraccaricarli di problemi che spetta agli adulti risolvere.

 

Redazione AdoleScienza.it