canne

Cosa fare se tuo figlio si fa le canne


Aveva 16 anni, una sera decide di aprire una finestra durante una perquisizione in casa sua da parte della Guardia di Finanza che lo trova in possesso di 10 grammi di hashish e si butta giù, salutando la sua giovane vita, lasciando impietriti i genitori e i finanzieri. Una decisione di togliersi la vita nel momento in cui si è sentito con le spalle al muro, con un peso emotivo troppo grande da gestire, come quello della delusione nei confronti dei genitori, della vergogna, del vivere con disagio interiore già presente, nascosto dietro un finto benessere e un finto sorriso, in grado di risucchiare la vitalità di questi ragazzi. Un comportamento del genitore che in tanti casi viene letto, non solo come una violazione dei propri spazi, anche come un tradimento, che da un genitore non ci si aspetta.

Il disagio esistenziale che attanaglia i giovani

Non è la droga che induce i giovani a mettere in atto questi comportamenti, è un profondo disagio esistenziale che sta attanagliando troppi adolescenti che attentano con troppa facilità alla loro vita, spogliata ormai del suo valore. Come Psicoterapeuta specializzata nelle problematiche adolescenziali e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, mi trovo quotidianamente ad affrontare genitori e figli alla prese con queste problematiche. Dopo la scuola, la droga, rappresenta il peggiore incubo dei genitori che spesso non sanno più a chi appellarsi e da che parte girarsi per aiutare i propri figli. Tantissime madri e padri arrivano a denunciare i figli, si appellano alle forze dell’ordine per cercare di porre “ordine” nella vita del figlio, dove loro ormai, hanno perso il ruolo e l’autorevolezza……..

clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo pubblicato sul mio Blog dell’AGI  http://www.agi.it/blog-italia/salute/2017/02/17/news/cosa_fare_se_tuo_figlio_si_fa_le_canne-1505830/