Ansia / Depressione

Depressione in aumento negli adolescenti. Quali sono i segnali da non sottovalutare?


Spesso si pensa che disturbi psicologici e vissuti depressivi possano riguardare soltanto gli adulti, presi dalle tante difficoltà della vita, mentre bambini e ragazzi, che si trovano in una fase di spensieratezza, non dovrebbero aver motivo di essere tristi e sofferenti.

Eppure negli ultimi anni il numero di giovanissimi, affetti da queste patologie, è aumentato sempre di più, tanto che si contano in media 27 ricoveri al giorno per problemi psichiatrici negli adolescenti, tra cui la depressione, considerata la patologia più diffusa (SIFO, 2016).

I dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza rilevano che 1 adolescente su 2 si sente di frequente triste e depresso, e a circa il 30% dei ragazzi, sia di scuola media che di scuola superiore, viene spesso da piangere e avere crisi di pianto. Si tratta di risultanti allarmanti se si pensa poi che il tasso dei tentativi di suicidio dal 2015 al 2016 sia raddoppiato (http://www.adolescienza.it/ansia-paure-depressione/gli-adolescenti-non-sono-piu-felici-sono-tristi-e-depressi/).

In una società in cui si fa fatica ad avere punti di riferimento stabili, dove le incertezze prendono il sopravvento e il gap generazionale sembra ostacolare un’adeguata connessione tra adulti e giovani, i ragazzi senza una guida, si sentono sempre più soli e si chiudono facilmente nella realtà virtuale, unico luogo in cui si giocano le relazioni.

Secondo un recente studio (Mojtabai et al., 2016), si è passati dall’8,7% del 2005 all’11,3% del 2014 di casi di depressione nei ragazzi tra i 12 e i 17 anni, i quali hanno spesso un peggioramento dei sintomi poiché non ricevono i giusti trattamenti.

Per quale motivo?

Gli adolescenti spesso non verbalizzano a parole il proprio dolore. Molte volte, dietro ad atteggiamenti apparentemente spensierati o disinteressati, si nasconde tanta sofferenza che i ragazzi tengono per sé e che non comunicano a nessuno. In una fase in cui i ragazzi sono alla ricerca di una propria identità stabile, possono vivere facilmente sentimenti di confusione e incertezza e alternare a momenti di tristezza e delusione, stati di agitazione, nervosismo e irritabilità. È bene però fare attenzione e non sottovalutare gli sbalzi d’umore e i cambiamenti nelle condotte perché possono segnalare una problematica che va al di là dei comportamenti fisiologici tipici della fase di sviluppo.

Ecco quali sono i segnali d’allarme cui bisogna fare attenzione:

–        Stanchezza perenne

–        Perdita di interesse e piacere rispetto alle attività che prima attraevano

–        Scarsa concentrazione che può ripercuotersi anche sul profitto scolastico

–        Sbalzi d’umore, irritabilità, nervosismo

–        Sintomi somatici (mal di testa, nausea, dolori addominali, frequenti malattie)

–        Difficoltà nell’addormentamento, dormire troppo o poco

–        Cambiamento nelle abitudini alimentari

–        Isolamento e chiusura in se stessi

–        Rifugiarsi nella realtà virtuale (internet, social network, giochi online)

–        Insicurezza, sensazione di non essere compresi e considerati dagli altri

–        Vissuti di solitudine, pessimismo, impotenza

–        Atteggiamenti violenti e aggressivi, uso di alcol e droghe e condotte a rischio.


È necessario NON SOTTOVALUTARE ALCUN SEGNALE perché dietro può nascondersi un vero e proprio malessere psichico. Ci sono eventi stressanti, delusioni, litigi, insuccessi a cui un adulto dà poca importanza, ma che possono invece avere effetti deleteri sul benessere emotivo dell’adolescente e sulla sua autostima, soprattutto se è in uno stato di vulnerabilità. Si perde la fiducia in se stessi e negli altri, si ha paura di crescere e di affrontare le situazioni, i rapporti, la scuola, si vive in un profondo senso di solitudine e, se non si riesce a trovare uno spiraglio, un sostegno, la condizione può peggiorare fino ad attivare nel ragazzo agiti pericolosi, come l’autolesionismo o i tentativi di suicidio.

di Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Mojtabai R., Olfson M., Han B. (2016). National trends in the prevalence and treatment of depression in adolescents and young adults. Pediatrics, 138(6), e20161878.

Ufficio Stampa SIFO, (2016). SIFO, al Congresso di Milano focus su malattie psichiatriche e depressione come crisi globale. http://www.sifoweb.it/images/pdf/stampa-comunicazione/comunicati-stampa/2016/20161115_SIFO_Malattie_psichiatriche.pdf