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Fare i compiti al posto dei figli e giustificarli sempre non fa bene ai figli ma al genitore


I compiti molto spesso si trasformano in una vera e propria fonte di stress perché spesso i figli non li vogliono fare e dilungano i tempi all’infinito. Questo però non deve portare un genitore a farli al loro posto perché intacca la loro autonomia e manda un messaggio diseducativo.

Sicuramente la gestione dei compiti a casa rappresenta uno dei problemi che mette a dura prova le famiglie e che vede i genitori scendere in campo in prima linea.

Sebbene spesso i compiti dati siano, in effetti, troppi e mal distribuiti e andrebbero rispettate di più le pause per permettere a bambini e ragazzi di recuperare le energie, il problema è che i genitori sono tante volte pronti a puntare il dito verso la scuola, a giustificare i figli perché sono stanchi o perché i compiti sono difficili, sostituendosi regolarmente a loro nel farli.

Fare la lotta ai compiti o fare i compiti al posto dei figli è diseducativo

Seppure la motivazione sia comprensibile, il modo in cui spesso i genitori si pongono nei confronti della scuola, trasmette ai figli un messaggio diseducativo, con conseguenze negative sullo sviluppo. I bambini e gli adolescenti devono anche imparare a vivere la sensazione di non riuscire in qualcosa, di non ottenere tutto e subito e a in modo tale che attivino autonomamente delle strategie di risoluzione del problema e imparino a tollerare la frustrazione.

Inoltre, fare i compiti al posto loro significa…………………………………………………………………………………….

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Fare i compiti al posto dei figli e giustificarli sempre non fa bene ai figli ma al genitore