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Figli allarmati e arrabbiati per come i genitori usano smartphone e social network


Genitori e figli alle prese con la tecnologia e i social network.

Si è parlato spesso di quanto i genitori dovrebbero monitorare l’attività online dei figli ed educarli ad un uso consapevole della tecnologia per evitare che finiscano intrappolati nella rete.

Gli adulti però, a causa della scarsa dimestichezza e conoscenza degli strumenti virtuali, finiscono spesso con l’utilizzare la rete senza i giusti accorgimenti e anzi, di essere loro i primi a sottoporre i figli ai potenziali rischi del web.

Una ricerca svolta dalle Università del Michigan e di Washington (Hiniker et al., 2016) ha coinvolto 249 famiglie, con figli di età compresa tra i 10 e 17 anni, e ha chiesto loro, genitori e ragazzi, di riportare le regole che avevano stabilito sull’uso della tecnologia all’interno della famiglia, le difficoltà incontrate e ciò che avrebbero voluto cambiare.

Quando è stato chiesto ai figli adolescenti di riferire le regole che secondo loro avrebbero dovuto seguire i genitori per un uso appropriato di smartphone e social network, i ragazzi hanno mostrato preoccupazione riguardo alcune abitudini scorrette dei genitori.

Secondo i giovani, mamma e papà dovrebbero utilizzare i dispositivi elettronici con più moderazione ed evitare di prendere in mano lo smartphone mentre sono alla guida dell’auto. Inoltre, gradirebbero che i genitori posassero il telefono mentre si è a tavola e quando i figli stanno raccontando loro qualcosa.

Insomma, una bella strigliata ai genitori che solitamente sono i primi a lamentarsi degli stessi comportamenti messi in atto dai figli adolescenti.

Ma ciò che allarma di più i ragazzi è l’eccesso di condivisione di foto personali e informazioni che i genitori postano sui social network, SENZA CHIEDERE LORO IL PERMESSO. Molte mamme o papà hanno l’abitudine di postare molti contenuti, tra foto, video e storie, che riguardano i propri bambini: ora abbiamo la conferma che quando i figli crescono percepiscono negativamente questi post e vorrebbero che i genitori chiedessero loro il permesso, prima di rendere pubblico qualcosa di sé.

Un genitore deve tutelare l’immagine del figlio in rete

Gli adolescenti vogliono poter gestire la propria immagine sui social network e decidere cosa mostrare agli altri, per cui vivono con fastidio e imbarazzo questa pratica genitoriale. Senza contare che l’eccesso di condivisione di contenuti personali di bambini e ragazzi viola la loro privacy e può compromettere la loro sicurezza poiché le immagini e i filmati, una volta postati online, restano in rete e possono finire nelle mani di malintenzionati.

I dati della ricerca fanno riflettere sull’importanza che l’educazione ad un uso adeguato degli smartphone e del web debba partire dagli adulti, che dovrebbero fungere da modello a bambini e ragazzi. Si rischia altrimenti di generare un’inversione di ruoli, di adottare condotte pericolose e di far passare un messaggio sbagliato ai figli che non faranno altro che seguire le orme dei genitori.

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Hiniker A., Schoenebeck S. Y., Kientz J. A. (2016, February). Not at the Dinner Table: Parents’ and Children’s Perspectives on Family Technology Rules. In Proceedings of the 19th ACM Conference on Computer-Supported Cooperative Work & Social Computing, 1376-1389, ACM.

 

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