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Figli troppo sedentari durante l’estate: come aiutarli a non abbandonare l’attività fisica?


Finalmente in vacanza, pronti a riposare e recuperare le energie, bambini e ragazzi non vedono l’ora di oziare un po’ e sentirsi liberi da impegni e orari. Non è finita solo la scuola, con le sue ore di ginnastica, ma anche le attività sportive svolte durante l’anno. I genitori ancora lavorano e bambini e ragazzi trascorrono spesso diverse ore al giorno senza fare alcun tipo di attività fisica, magari incollati ai dispositivi tecnologici.

 

L’estate è sicuramente il momento del riposo e delle vacanze, ma è anche importante non ricadere nella sedentarietà, e può anzi rappresentare, anche per chi non ha praticato abitualmente attività fisica, il momento migliore per iniziare con delle passeggiate in montagna, delle nuotate al mare o delle escursioni.

Incollati al divano: più tempo libero, aumentano le abbuffate tecnologiche

Durante le vacanze, complice il maggior tempo libero a disposizione, bambini e ragazzi rischiano di passare gran parte delle giornate attaccati allo schermo di smartphone, tablet, giochi elettronici o tv, magari restando incollati al divano per guardare le puntate delle serie e dei programmi preferiti. La tecnologia, inoltre, permette di restare sempre in contatto con amici o compagni di classe, essere aggiornati su ciò che gli altri stanno facendo o comunicare ogni momento della vacanza. Spesso, tali comportamenti diventano oggetto di discussioni e litigi tra genitori e figli, con il rischio di trasformare le vacanze in un momento di maggiore tensione, anziché di riposo.

Cosa fare per stimolare attività fisica e movimento anche in estate, evitando che bambini e ragazzi siano sempre incollati alla tecnologia?

Può essere molto utile, tenendo conto delle esigenze di grandi e piccini, iscrivere bambini e ragazzi a centri estivi in città o campi fuori porta che prevedano un tempo dedicato allo sport e all’attività fisica, senza inutili stress da allenamento, a laboratori creativi o attività da svolgere a contatto con la natura. In generale, inoltre, per evitare la sedentarietà e un eccessivo utilizzo della tecnologia, può essere utile seguire alcuni piccoli accorgimenti.

– I ragazzi imparano dall’esempio.

Capita, talvolta, che genitori e adulti si lamentino del tempo eccessivo che i figli trascorrono con i dispositivi tecnologici, ma facciano essi stessi fatica a separarsene nei momenti di riposo. Spegnete la tv, mettete da parte lo smartphone, non preoccupatevi di rispondere ai messaggi o controllare la mail. Approfittate del maggior tempo libero per parlare e condividere, quando possibile, attività differenti con bambini e ragazzi.

– La parola d’ordine è piacere.

Approfittate di qualche ora in più senza lavoro, scuola o compiti per programmare insieme attività divertenti. Sostenete bambini e ragazzi nella possibilità di programmare anche dei momenti da trascorre da soli con gli amici, magari andando al parco, in piscina o in bicicletta insieme.

– Insieme è meglio!

Quando possibile, approfittate del maggior tempo a disposizione durante la giornata o nel fine settimana, per svolgere con bambini e ragazzi qualche piccola forma di attività fisica che permetta loro di fare movimento. Si potrebbe, ad esempio, fare delle passeggiate al parco o in spiaggia, andare in bicicletta, nuotare insieme.


L’ideale è costruire una schema orientativo della giornata, che preveda momenti di gioco, riposo, movimento e socializzazione. Proponete idee e attività e poi, a seconda dell’età, lasciate che siano il più possibile bambini e ragazzi a scegliere il momento in cui svolgerle. Sentirsi liberi li renderà più felici e anche più disponibili a seguire i consigli dei genitori.

 

Redazione AdoleScienza.it

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