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Genitori alle prese con il primo amore dei figli: come comportarsi?


Accade spesso in estate, i figli crescono, fanno le prime uscite serali con gli amici ed ecco che ad un tratto iniziano a cambiare, a chiedere di uscire più spesso, a restare chiusi in camera le ore al telefono, ad avere la testa tra le nuvole.

Probabilmente è arrivato il momento della prima “cotta”, del primo amore adolescenziale che dà un’altra scrollata ai genitori, dicendo loro che il figlio è diventato ormai grande.

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È normale, soprattutto all’inizio, che i ragazzi vogliano tenere segreto un momento così importante. Talvolta per i genitori è difficile accettare tale cambiamento, hanno bisogno di entrare nella vita del figlio e conoscere tutti i dettagli, ma è importante non risultare invadenti, per far sì che sia lui ad aprirsi gradualmente.

Cosa NON bisogna fare

Non spiate vostro figlio, controllandogli il cellulare, il computer o il tablet. È importante non tradire la sua fiducia, altrimenti si chiuderà completamente e non vi racconterà più nulla.

Non fategli l’interrogatorio. Essere preoccupati è normale ma bisogna evitare di bombardare il figlio di domande o costringerlo a farvi presentare il fidanzato o la fidanzata.

Non spettegolate in giro con amici e parenti. Si tratta di una questione intima e privata di vostro figlio che va tutelata. Se non riuscite a mantenere un “segreto”, ancora di più lui eviterà di confidarsi con voi.

Non sminuite assolutamente i suoi sentimenti. Che sia una “cotta” o un innamoramento, va sempre rispettato. L’adolescente vive le prime relazioni in maniera intensa, come l’esperienza più importante, che durerà per sempre. Si tratta di un passaggio importante di crescita, di conoscenza di sé che farà parte del suo bagaglio esperienziale.

Se viene da voi per confidarsi di un accaduto, non iniziate a dire “te l’avevo detto”, “devi comportarti così”, “non fare questo”. Non è così che lo aiutate a crescere: è importante che gli stiate vicino e che lo portiate a riflettere, senza imporre il vostro punto di vista.

 

Cosa bisogna fare

• Trasmettete a vostro figlio il messaggio che, quando lui avrà bisogno di parlare, voi sarete lì ad ascoltarlo. Se avete creato un rapporto di fiducia e dialogo e riuscite a mantenere la giusta distanza, sarà lui ad avvicinarsi e a coinvolgervi in qualche modo.

• Mantenete sempre il vostro ruolo genitoriale, dando poche regole ma chiare. Potete eventualmente rinegoziare sugli orari e le uscite, ma è importante dare dei limiti con lo scopo di tutelarlo.

• Capita spesso che alle prese con il primo amore, i giovani possano chiudersi nella relazione e iniziare ad avere priorità differenti. Se vedete che vostro figlio sta esagerando, riportatelo alla realtà e fategli capire che è importante non escludere altre cose, come gli amici, la scuola e lo sport.

Rispettate le sue emozioni. Può capitare che vostro figlio abbia sbalzi d’umore, che torni arrabbiato o che sia particolarmente felice. Cercate di capire il suo punto di vista e accoglietelo, senza prese in giro.

• Cercate di non aspettare il momento della prima relazione, per parlare di sesso. È importante accompagnare i figli sin da piccoli alla sessualità.

Se la storia finisce e vostro figlio dovesse star male, accogliete il suo stato d’animo, legittimate il vissuto di delusione e di tristezza, dicendogli che è normale che si senta così, che potete capirlo.

Mettetevi nei loro panni e cercate di dargli un modello positivo. In questa fase, i ragazzi si stanno muovendo verso un maggiore distacco dai rapporti familiari infantili alla ricerca della loro identità, mettendosi in gioco nelle prime esperienze affettive, che faranno da base alle relazioni d’amore future.

Redazione AdoleScienza.it

 

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