separazione genitori

Genitori che si separano, figli con problemi scolastici


La separazione genitoriale comporta un cambiamento a livello delle dinamiche familiari che vanno a gravare soprattutto sui figli.

Le reazioni dei piccoli variano in funzione dell’età, della qualità delle relazioni con le figure che lo accudiscono, delle strategie interne per fronteggiare le situazioni di difficoltà, della rete sociale di sostegno. Anche nei bambini più integrati da un punto di vista psichico rappresenta una fase di cambiamento piuttosto delicata che può andare a condizionare, se mal gestita, gli aspetti emotivi e cognitivi.

Tra gli effetti della separazione familiare è stata rilevata una forma di Disadattamento Scolastico (Santi, 1997), secondo la quale i figli di genitori separati sperimenterebbero più frequentemente situazioni di insuccesso scolastico, in quanto impiegherebbero le loro risorse intellettive per elaborare gli aspetti emotivi piuttosto che per i compiti cognitivi. Questo sta a significare che le risorse interne dei figli vengono utilizzate per gestire gli aspetti emotivi, per elaborare la separazione, per accettare la perdita di un nucleo familiare di riferimento e della figura genitoriale che deve allontanarsi dal tetto coniugale. Tutto questo movimento interno denota un impegno importante da un punto di vista psichico, che va a discapito dell’investimento cognitivo e quindi a gravare sul rendimento scolastico e sull’apprendimento.

Va inoltre sottolineato che spesso, i figli, si trovano a dover affrontare la separazione dei genitori negli anni dello sviluppo e durante l’età scolare. Bisogna fare particolare attenzione anche al periodo evolutivo in cui il figlio deve affrontare la separazione perché, se ci si trova in concomitanza del cambiamenti del ciclo scolastico e/o di scuola, rappresentano momenti ancora più delicati che possono far pesare maggiormente la scuola al figlio e favorire lo spostamento su di essa di problematiche interne non elaborate che per lui è più facile gestire attraverso le difficoltà scolastiche (che in genere richiedono numerose attenzioni da parte dei genitori).

A volte i genitori non si rendono conto delle reali sofferenze e delle difficoltà dei figli perché sono incentrati sulle loro (o sul vendicarsi con l’ex coniuge) perché il piccolo gli dice sta bene (fare il genitore al genitore). In altri casi diventano troppo protettivi nei loro confronti e li soffocano impedendogli di crescere autonomamente. Capita spesso, soprattutto in queste circostanze, che il figlio possa manifestare Disturbi nell’ambito dell’Apprendimento, che vanno ad intaccare il rendimento scolastico, se non gestiti in maniera opportuna. I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) comprendono un gruppo di disabilità in cui si presentano significative difficoltà nell’acquisizione e utilizzazione della lettura (dislessia), della scrittura (disortografia e disgrafia) e del calcolo (discalculia). L’aspetto importante da sottolineare è che in questo tipo di disturbo rimane intatto il funzionamento intellettivo generale.

Ovviamente, non si deve generalizzare, ossia NON bisogna pensare che in tutti i casi di separazione si vada incontro a problemi in ambito scolastico, bisogna SEMPRE valutare numerose variabili tra cui: il contesto in cui il bambino cresce e si sviluppa, le variabili inerenti la scuola, la conflittualità tra i genitori, il sostengo e il supporto fornito dalle figure genitoriali, le esperienze scolastiche pregresse, la presenza di problematiche di tipo ansioso-depressivo, l’integrazione a livello gruppale e le spinte motivazionali.

L’aspetto fondamentale che non bisogna MAI sottovalutare sono le richieste del figlio che è importante venga sempre ascoltato e motivato per cercare di capire se realmente ha un problema, per poter cogliere i primi campanelli d’allarme di un potenziale disagio e per potergli dare un aiuto efficace PERCHÉ UN PROBLEMA SCOLASTICO OGGI PUÒ ESSERE UN DISADATTAMENTO SCOLASTICO O UN ABBANDONO SCOLASTICO DI DOMANI.

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta.

Direttore Responsabile AdoleScienza

 

Riferimenti Bibliografici

Santi G. (1997). Separazione e divorzio in una prospettiva psicogiuridica. In V. Cigoli, G. Gulotta e G. Santi (a cura di). Separazione, divorzio e affidamento dei figli. Milano. Giuffrè, pp. 61-90.

 

 

 

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