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Genitori sempre più tecnologici e iperconnessi: cosa ne pensano i figli?


Si punta spesso il dito contro la tecnologia e gli adolescenti, colpevoli secondo i genitori di essere sempre attaccati agli schermi di smartphone e tablet. Gli adulti, tuttavia, non sono immuni dall’invasione tecnologica e, anzi, sembrano esserne anch’essi dipendenti: fanno fatica a staccarsi dagli schermi e, impegnati tra social network e chat, sfociano in un uso eccessivo della tecnologia.


Adolescenti più consapevoli di mamme e papà

Lo conferma una ricerca condotta negli Stati Uniti, che ha coinvolto circa 700 ragazzi, tra i 13 e i 17 anni, e i loro genitori (http://www.pewinternet.org/2018/08/22/how-teens-and-parents-navigate-screen-time-and-device-distractions/). Tutta la famiglia sembra essere catturata dagli schermi: il 51% dei ragazzi, infatti, ha dichiarato che i genitori sono spessi distratti dallo smartphone, anche mentre stanno parlando con loro.

Se gli adolescenti risultano essere più consapevoli della propria dipendenza da telefono e notifiche (il 54% ha dichiarato di esserne preoccupato), solo il 36% dei genitori ha affermato di passare troppo tempo di fronte allo smartphone e solo il 23% ritiene eccessivo l’uso che fa di social e chat.

La Sindrome da disconnessione che fa ammalare adulti e adolescenti

Genitori digitali per figli digitali?

Anche le modalità di comunicazione all’interno della famiglia e tra genitori e figli sono ormai cambiate: tutto è affidato allo smartphone e, spesso, si finisce col parlarsi molto più tramite chat, inviando un file audio o scrivendo un messaggio, piuttosto che dal vivo.

Non sono solo gli adolescenti, dunque, a tenere sempre in mano o vicino a sé il proprio smartphone: spesso i genitori per primi non riescono a resistere alla tentazione di controllare le notifiche ricevute, rispondere a un messaggio o leggere una mail, anche quando si sta vivendo un momento di condivisione in famiglia.

Il problema nasce soprattutto quando queste modalità diventano un’abitudine, un comportamento sistematico, senza rendersi conto che si sta dando un esempio sbagliato anche ai più piccoli che, crescendo, seguiranno le orme degli adulti di riferimento.

Genitori digitali. Come essere un modello positivo per i figli?

Attenzione a dare il buon esempio!

Come per tanti altri aspetti, i genitori fungono da modello anche per l’uso che i figli, sin da piccoli, fanno di Internet e della tecnologia o per la quantità di tempo trascorso online, e possono influenzare i comportamenti di bambini e adolescenti.

I genitori digitali si trovano davanti a nuove sfide: è importante educare i figli verso un corretto uso della rete e dei dispositivi tecnologici, facendo comprendere loro anche quali potrebbero essere i rischi e i pericoli, oltre che aiutandoli ad utilizzare nel modo più adeguato risorse e opportunità offerte dalla tecnologia.

L’esempio e il modello dei genitori sono fondamentali: prima di riempire i ragazzi di limiti e regole, bisogna fare attenzione ai propri comportamenti. Non possiamo dir loro di non usare lo smartphone, il tablet o il pc se facciamo noi stessi fatica a separarcene o non riusciamo ad utilizzarli correttamente!

 

Redazione AdoleScienza.it