bicicletta

I bambini hanno bisogno di pensare, non di chi fa le cose al posto loro


Camminavo per la strada di casa, ad un certo momento mi supera sfrecciando in sella alla sua bicicletta un bimbo che avrà avuto 6-7 anni. Dopo qualche metro vedo che inizia a pedalare a vuoto: si era tolta la catena. Il bimbo è sceso dalla sua bici, si è giustamente spostato dalla strada per evitare il pericolo delle macchine e ha iniziato a guardare la bici per cercare di capire cosa fosse accaduto.

Ho atteso un attimo prima di andargli incontro perché è fondamentale che i bambini pensino, che cerchino di capire cosa fare e che provino da soli ad attivare una serie di strategie di risoluzione dei problemi, altrimenti non cresceranno mai, rimarranno sempre dipendenti da qualcuno, non crederanno mai in loro stessi e nella efficacia delle proprie azioni e saranno sempre insicuri. Solo attraverso prove ed errori si acquista la sicurezza personale che è alla base di una buona autostima e di una consapevolezza di sé.

Il piccolo è riuscito ad individuare il problema attraverso una serie di prove ed errori e sicuramente ad un bagaglio di buoni consigli trasmessi dalla famiglia. Ha provato a rimettere la catena con molta intelligenza, nel mentre mi sono avvicinata piano piano e gli ho domandato se aveva bisogno di aiuto. Si è girato, mi ha guardato e ha annuito. In effetti aveva fatto tutto bene, mancavano solo due denti della corona, ho preso la sua mano e gli ho detto che era stato molto bravo perché aveva fatto tutto bene e mancava solo un dente della corona.

Abbiamo posizionato insieme tutto al suo posto, gli ho rinnovato i complimenti ed è montato in sella. Nel partire si è girato per farmi ciao ciao con la manina. Un gesto di grande riconoscimento per un bambino che in quel momento si è sentito rinforzato. È molto importante stimolarli, fargli fare in autonomia e dirgli “bravo” quando è giusto dirglielo. Hanno bisogno di essere riconosciuti per ciò che fanno e in ciò che sono. A volte basta veramente poco, ma è quel poco che a volte ci dobbiamo dimenticare di fare.

Fare le cose al posto loro non li aiuta a crescere, aiuta solo l’adulto a fare prima e a controllare la vita del figlio. L’autonomia psichica si acquisisce vivendo la vita e sperimentandosi, altrimenti avremo solo masse di ragazzi senza capacità di pensiero autonomo e quindi completamente condizionabili.

di Maura Manca