student problem concept and stress

Il confronto e il peso delle parole. A cosa fare attenzione?


I confronti fanno male soprattutto all’autostima dei figli.

Spesso si pensa erroneamente che fare paragoni con i fratelli, con i coetanei o con altre persone più brave, possa spronare i ragazzi, possa dargli una maggiore motivazione, quando in realtà rischia con estrema probabilità di ottenere solo l’effetto contrario.

Anche se non lo esternano, tanti ragazzi soffrono in silenzio, subiscono quei confronti e pensano di “essere sbagliati”. I figli, siano essi bambini o adolescenti, hanno bisogno di essere riconosciuti dai genitori, di essere “visti”, accolti e soprattutto accettati per quello che sono, anche se non sono perfetti o non sono come gli altri.

Quante volte, in totale buona fede, sarà capitato di dire “Vedi quanto è ordinato tuo fratello, non come te!”, “Se ti impegnassi come la tua compagna, non prenderesti tutte queste insufficienze”, “Dovresti perdere qualche chiletto, guarda la tua amica che corpo atletico che ha!”, oppure chiedere sempre “gli altri come sono andati” o che risultati hanno ottenuto.

Tutto questo non fa altro che suscitare in loro rabbia, gelosia e frustrazione, non li aiuta a riconoscere le proprie risorse, a rinforzare la propria autoefficacia e rischia di influenzare negativamente l’autostima e la considerazione che hanno di se stessi.

Il peso delle parole: a cosa fare attenzione?………………………………………………….

Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato il 2 luglio 2019:

http://magazine.familyhealth.it/2019/07/02/confronto-peso-delle-parole-cosa-attenzione/