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In vacanza con i figli adolescenti: nuove sfide per ragazzi e genitori


Per molti genitori le vacanze estive rischiano di trasformarsi in un momento di ulteriore stress, ansia o nervosismo: organizzare le vacanze con i figli è sicuramente impegnativo, e man mano che crescono e diventano adolescenti diventa ancora più difficile trovare destinazioni di viaggio che vadano bene alle esigenze di tutti: divertenti per i ragazzi, rilassanti e interessanti per i genitori.

Essere finalmente in vacanza, dopo un anno ricco di impegni, significa che si crea un vuoto nelle agende e nei calendari dei genitori, ma anche dei figli che spesso tra scuola, sport, musica e altre attività sono impegnati in ogni momento della giornata. Ritrovarsi in vacanza con i genitori e trascorrere con loro molto più tempo del solito, può non essere visto subito dagli adolescenti come qualcosa di piacevole, perché magari avranno paura di annoiarsi o di perdere i contatti con i propri coetanei.

Come sopravvivere a una vacanza insieme?

Le vacanze, attese tutto l’anno, possono trasformarsi in occasione di maggiori litigi e conflitti, tra regole che comunque vanno rispettate e richieste di maggiore libertà e autonomia da parte dei ragazzi, che talvolta preferirebbero anche restare in città piuttosto che andare in giro con mamma e papà! Non è facile per i genitori sopravvivere a una vacanza con un figlio adolescente, che cerca sempre più il gruppo e i coetanei. Si potrebbe allora, ad esempio, organizzare la vacanza in luoghi in cui ci sono anche degli amici dei propri figli, oppure scegliere soluzioni, come club e villaggi, in cui solitamente vi sono varie famiglie e, grazie alla presenza degli animatori, viene facilitata anche la socializzazione tra i ragazzi.


L’ideale potrebbe essere scegliere un luogo che offre varie attività, che possono essere loro a scegliere quale fare o anche decidere, in alcuni momenti, di non far nulla e riposare. E per i genitori può essere molto importante condividere alcune delle passioni dei figli, sentendosi così più vicini, recuperando quel tempo da trascorrere insieme, che per i tanti impegni durante l’anno è più difficile coltivare con costanza.


Vacanze dei figli, vacanze con i figli

È fondamentale, e le vacanze sono un’ottima occasione per farlo, vivere la famiglia fuori dalla routine quotidiana, in un tempo di riposo, recupero delle energie e divertimento. Non si va a scuola né a lavoro, si trascorre più tempo a casa o comunque insieme e c’è bisogno di recuperare anche il tempo trascorso in famiglia, senza impegni e scadenze.

Durante le vacanze ci si può godere la famiglia in una differente quotidianità, è fondamentale ridere e divertirsi insieme, fare ciò che non si riesce a fare solitamente. Nuovi stimoli possono avere anche l’effetto di separare i ragazzi dalla tecnologia, a cui rischiano di attaccarsi ancora di più nei momenti delle vacanze.

Adolescenti in vacanza, aumenta il rischio di “abbuffate” tecnologiche

Divisi tra regole e maggiori libertà

Sia che si resti a casa, sia che si faccia un viaggio, i ragazzi potranno richiedere e reclamare una maggiore libertà e autonomia, soprattutto nelle uscite serali con i coetanei e negli orari. Come gestire le loro richieste?

– FLESSIBILITA’. Confrontatevi e chiarite le aspettative di ognuno, preparandovi a stare insieme in modo diverso; condividete la scelta della destinazione o le attività, lasciando sempre del tempo libero che si possa spendere in relax o con gli amici, senza imporre sempre a tutti di fare le stesse cose.

– CONDIVISIONE. Onde evitare conflitti e discussioni, confrontatevi e parlate dei livelli di autonomia che potranno essere garantiti. I figli adolescenti vi chiederanno più libertà e più tempo per stare con i coetanei, per cui parlatene, condividete sempre le regole e stabilite insieme i limiti, decidendo i momenti che per voi può essere importante passare insieme e definendo comunque dei paletti (sul rientro a casa la sera, sugli orari, sul rispetto degli spazi di ciascuno).

– REGOLE DI CONVIVENZA. La vacanza è un tempo di riposo per tutti, anche per i genitori, per cui si può chiedere, ad esempio, ai figli di collaborare ancor più che a casa alla gestione della quotidianità, magari coinvolgendoli in piccole mansioni, come il riordino degli spazi o la preparazione del pranzo. 

Non sono le vacanze piene di cose da vedere o da fare che servono a genitori e ragazzi, quanto piuttosto un po’ di sano ozio e del tempo sereno insieme, dopo tante giornate frenetiche e piene di attività.

Redazione AdoleScienza.it

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