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Insegnanti violenti: cosa accade nella psiche del ragazzo?


Gli atti di violenza compiuti dagli insegnanti nei confronti degli studenti possono essere di diversa natura: violenze fisiche, che rappresentano situazioni peculiari e spesso isolate, violenze sessuali, come riportano i più recenti fatti di cronaca, e psicologiche basate sull’essere ripresi in modo ironico o sarcastico davanti a tutta la classe, essere sgridati, essere espulsi dall’aula o essere derisi pubblicamente.

Diverse ricerche hanno mostrato che l’abuso verbale da parte dell’insegnante può avere un impatto negativo, a lungo termine, sulla psiche del ragazzo. Quando è stato chiesto a studenti di college di riferire le principali esperienze negative sperimentate nella loro vita, gli episodi maggiormente menzionati facevano riferimento a precedenti situazioni di abuso verbale da parte di un insegnante, quali l’essere umiliato e deriso davanti alla classe (Brengden et al., 2007).

In una ricerca condotta in Italia dalla piattaforma digitale Skuola.net su 7.500 studenti di scuole superiori e medie (http://www.skuola.net/news/scuola/prof-bulli-violenza-scuola.html), il 56% dei ragazzi ha riferito di essere stato umiliato o insultato da un professore di fronte a tutta la classe. Uno studente su quattro ha, inoltre, riferito casi di violenza fisica da parte dei professori; il 9% ne è stato vittima in prima persona e il 14% ha riportato l’esperienza subita da un proprio compagno. Gli episodi denunciati fanno riferimento a insulti, umiliazioni su difetti e disabilità o su condizioni familiari difficili, derisioni di ragazzi in forte sovrappeso, fino a giudizi e offese sulle capacità intellettive dei ragazzi.

Quali possono essere le conseguenze di tali violenze in una fase così importante e delicata dello sviluppo?

La violenza ha un forte impatto su bambini e ragazzi. L’esposizione diretta o indiretta a episodi di violenza e maltrattamento è associata a conseguenze negative sullo stato di salute, manifestazioni e sintomi psicosomatici di stress quali depressione, disturbo post traumatico da stress (DPTS) e difficoltà di concentrazione.

Gli elevati livelli di stress sperimentati durante l’infanzia e l’adolescenza a causa di esperienze di violenza e umiliazione, possono tradursi in compromissioni del funzionamento cognitivo, calo dell’attenzione e del rendimento, difficoltà a frequentare la scuola, risposte emozionali e compromesse interazioni sociali. Le conseguenze, dunque, possono alterare la stima e la considerazione di Sé, le traiettorie e i percorsi educativi, gli esiti sulla salute e sul proprio ruolo sociale (Sharkey et al., 2012).

Una ricerca condotta alla scopo di valutare gli effetti a lungo termine degli abusi subiti nel contesto scolastico durante l’infanzia (Brengden et Al., 2007) ha rilevato che i ripetuti abusi verbali da parte di un docente nel corso della scuola elementare sono collegati a comportamento delinquenziale e basso rendimento scolastico durante la prima adolescenza.

Umiliazioni e maltrattamento nell’infanzia potrebbero, inoltre, mostrare influenze a lungo termine anche nella giovane età adulta. Ripetuti rimproveri, critiche e derisioni da parte di un docente di fronte ai compagni di classe possono minare, soprattutto nelle ragazze, il senso di competenza personale e le convinzioni e motivazioni circa le proprie possibilità di successo futuro, portandole ad abbandonare la propria carriera scolastica.

Le valutazioni negative degli insegnanti possono, infatti, influenzare le percezioni dei bambini nella definizione delle loro aspettative di successo in situazioni simili nel futuro, nonché il valore positivo o negativo assegnato all’impegno profuso in attività o comportamenti associati a tali situazioni. Il bambino può generalizzare queste attribuzioni a differenti compiti accademici nonché ad attività extrascolastiche e situazioni indipendenti dalla sua prestazione, sperimentando vulnerabilità e sentimenti di inadeguatezza e depressione.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Brendgen M., Wanner B., Vitaro F., Bukowski W. M., Tremblay R. E. (2007). Verbal Abuse by the Teacher During Childhood and Academic, Behavioral, and Emotional Adjustment in Young Adulthood. Journal of Educational Psychology, 99, 1: 26–38.

Sharkey P. T., Tirado-Strayer N., Papachristos A. V. and Raver C. C (2012). The Effect of Local Violence on Children’s Attention and Impulse Control. American Journal of Public Health, 102, 12: 2287-2293.

 

 

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