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L’ansia in adolescenza: come riconoscerla?


Il termine ansia fa riferimento al senso di disagio, di preoccupazione o di nervosismo che si impadronisce della persona e che generalmente rappresenta una risposta temporanea ad una condizione di stress.

Per molti adolescenti l’ansia si limita a situazioni specifiche come: prove scolastiche, appuntamenti importanti o competizioni. Può aiutare a mettere in campo tutte le proprie risorse per preparare e superare una prova importante o per affrontare situazioni potenzialmente pericolose. Per alcuni adolescenti, però, diventa un fattore costante della loro esperienza e può interferire con le loro capacità di agire nel quotidiano. I disturbi ansiosi possono portare gli adolescenti a sperimentare un’intensa e duratura paura o disagio, associata ad altri sintomi. Una delle cause principali del disagio è lo stress, percepito come eccessivo, e che può tradursi anche in manifestazioni quali deficit dell’attenzione e decadimento dell’apprendimento scolastico. Se i ragazzi che vivono lo studio con meno apprensione riescono a ottimizzare i tempi, chi sperimenta queste difficoltà diluisce i tempi dello studio, mostra difficoltà mnemoniche e difficoltà di apprendimento. L’ansia può interferire, in generale, con attività di base quali il sonno, la capacità di concentrazione e l’appetito, la capacità di godere delle esperienze fatte e rilassarsi. Se persiste per lunghi periodi di tempo, la sintomatologia ansiosa potrebbe rendere difficile, per un adolescente, partecipare alle normali attività e godere della propria vita. I ragazzi potrebbero ricorrere all’abuso di alcool o di droghe nel tentativo di far diminuire la loro ansia, soprattutto quando non si hanno altre risorse interne con cui gestire e controllare gli stati tensivi.

 

Quali sono i segnali dell’ansia negli adolescenti?

 

– Pensieri e paure costanti sulla propria incolumità e quella dei genitori;

– Rifiuto di andare a scuola;

– Frequenti attacchi di mal di stomaco ed altri malesseri fisici;

– Nervosismo e preoccupazione quando si è fuori casa;

– Difficoltà nel parlare o nell’incontrare persone nuove;

– Preoccupazione eccessiva per specifiche situazioni, ancor prima che accadano;

– Preoccupazione eccessiva relativa alla scuola, alle amicizie o allo sport;

– Bisogno eccessivo di rassicurazioni;

– Difficoltà nel rilassarsi e nel dormire

 

Redazione AdoleScienza.it

 

 

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