Dialogo genitori - figli

Le abitudini estive degli adolescenti che fanno saltare i nervi ai genitori. Come gestirle?


È estate e i figli, liberi dagli impegni e dalle attività abituali, hanno a disposizione più tempo libero e si ritrovano a trascorrere molte più giornate a contatto con i genitori. E se è già difficile gestire i loro comportamenti durante l’anno scolastico, per certi versi lo è ancora di più nel periodo estivo, quando i figli hanno meno programmi e attività strutturate, escono ed entrano da casa e i genitori devono gestire orari, uscite e tecnologia.

Non esiste una formula magica, bisogna sicuramente fare i conti con le dinamiche tipiche della crescita, comprendere i figli e trovare modalità efficaci di comunicazione. Cercate, quindi, di non ripetere ogni giorno i soliti rimproveri che creano ancora più opposizione nei figli; ovviamente non dovete nemmeno concedergli tutto, ma far in modo che anche loro si assumano qualche piccola responsabilità. Insomma, non è facile ma bisogna mantenere la calma e armarsi di pazienza.


Ecco le 7 abitudini dei ragazzi che fanno saltare i nervi ai genitori.

1. Si spostano dal letto al divano, sempre con lo smartphone in mano.

Se c’è una cosa a cui gli adolescenti non sono proprio disposti a rinunciare, è quella di essere sempre connessi. Così, complice il maggior tempo libero, i genitori si lamentano del fatto che i figli passano l’intera giornata attaccati allo smartphone a chattare, ascoltare musica o guardare le serie preferite. Prima di andare su tutte le furie, cercate di capire le motivazioni che li spingono a stare sempre connessi e confrontatevi con loro per creare delle piccole regole da seguire circa l’utilizzo della tecnologia, così che si sentano presi in considerazione. Non dimenticate che i figli imparano dall’esempio, quindi, almeno voi non fatevi vedere sempre attaccati ai dispositivi elettronici!

2. Non muovono un dito e, nella loro stanza, sembra che sia scoppiata una bomba.

La loro stanza è un accumulo di libri, cartacce, pile di vestiti e voi genitori siete sempre più nervosi e insofferenti. Allora, attaccarli in maniera aggressiva, non porterà a nulla e, se imparerete a non avere grandi aspettative, avrete anche meno delusioni: sappiate che lo sbuffare, il rispondere “dopo, ora non mi va” rientrano nella normalità di questa fase della crescita! È importante, quindi, trovare un compromesso, concordando insieme spazi di pulizia e piccole mansioni in casa che vadano bene anche per i figli. Se non fanno quanto concordato, non sostituitevi a loro, altrimenti non li aiuterete a responsabilizzarli.

3. Chiedono continuamente soldi per uscire.

Appena fanno una richiesta, aprite subito il portafogli? È bene non farlo perché devono capire il valore delle cose e possono farlo se desiderano qualcosa e se non la ottengono sempre immediatamente. Mantenete, anche in estate, la paghetta settimanale, così che possano gestirsi loro i soldi delle uscite e degli acquisti: concordate prima anche gli extra, definendo in maniera chiara cosa rientra nella paghetta e cosa invece no. Anche un lavoretto estivo, può rappresentare per gli adolescenti un passo verso l’acquisizione di una maggiore indipendenza, imparare a gestire il denaro e utilizzarlo per le proprie spese, comprendendone il valore.

4. Si svegliano sempre tardi la mattina e hanno poca voglia di fare.

Non andate subito su tutte le furie, è normale che, durante le vacanze, gli adolescenti vadano a letto più tardi e di conseguenza facciano molta più fatica a svegliarsi. Non imponete regole troppo rigide ma concordate insieme modalità e tempi, che siano flessibili: un orario in cui spegnere i dispositivi elettronici la sera e in cui alzarsi la mattina, che non sia troppo presto, ma nemmeno fateli dormire fino al pomeriggio, così che riescano a mantenere una sorta di equilibrio. Se passano troppo tempo in casa, proponete delle attività divertenti da fare insieme durante il giorno e sosteneteli nel programmare delle uscite e dei momenti da trascorrere fuori con gli amici.

5. Pretendono sempre di uscire e fare tardi, anche la sera.

È normale che in adolescenza, il desiderio di stare fuori casa con gli amici diventi sempre più forte, non è così strano, anche se per voi genitori non è sempre facile gestire queste occasioni di autonomia con il giusto equilibrio. Non imponete le regole dall’alto, ma cercate di discuterle e deciderle insieme in modo equilibrato. Prima di dire no, cercate di capire le motivazioni della richiesta di uscita e, una volta chiarite le regole, se il figlio non riesce a rispettarle, potete anche fare passi indietro, così come, in caso contrario, potete dare maggiori concessioni.

6. Non hanno ancora preso in mano un libro e dei compiti delle vacanze non vogliono saperne.

Ripetergli all’infinito di fare i compiti, piuttosto che incoraggiarli, vi farà ottenere esattamente l’effetto contrario. Aiutateli piuttosto a trovare la giusta motivazione, sosteneteli nell’organizzazione, aiutandoli a gestire il loro tempo e a riflettere sul fatto che il tutto può essere un vantaggio per loro e non rappresenta un favore che fanno al genitore. Sostenete poi la loro autonomia e fidatevi, lasciando la possibilità ai figli di trovare da soli una soluzione per finire i compiti in tempo, senza sostituirvi a loro, dandogli fiducia, altrimenti non impareranno mai a cavarsela.

7. Tengono il muso perché non vogliono partire in vacanza con voi.

Sono tanti i preadolescenti e gli adolescenti che desiderano restare in città, con gli amici o partire da soli, piuttosto che andare ancora in vacanza con i genitori. Non prendetela sul personale e non sentitevi messi da parte, perché fa parte della crescita: hanno bisogno di staccarsi dalla famiglia, di sentirsi liberi e dimostrarvi che ce la fanno anche senza di voi. Un consiglio potrebbe essere quello di portare con voi in vacanza un loro amico o progettare le vacanze insieme scegliendo posti, in cui ci sono diverse attività, così da rispondere anche alle loro esigenze.

Cercate di non concentrarvi soltanto sulle cose che non vanno e sugli aspetti che non condividete dei figli ma piuttosto sfruttate al massimo questi momenti per organizzare qualcosa di divertente insieme, ritagliarvi dei momenti vostri, dove non si va di fretta, semplicemente per il piacere dello stare insieme in un clima rilassato.

Infatti, l’estate con i figli adolescenti può rivelarsi un’esperienza positiva più di quanto non crediate, permettendo di conoscervi meglio e di condividere più tempo insieme.

Redazione AdoleScienza.it