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Lodare i figli sì ma senza esagerare. Come farlo nel modo giusto?


Un buon livello di autostima permette al bambino di avere un’immagine positiva di sé, di affrontare le sfide quotidiane con serenità, di confrontarsi con i propri coetanei, di muoversi con una certa sicurezza, di dire sempre la propria opinione senza paure.

Sicuramente le parole sono preziose e importanti nel sostenere e accompagnare ogni piccolo traguardo dei figli, ma bisogna fare attenzione a non esagerare con lodi e complimenti: tale atteggiamento, infatti, può essere controproducente per la loro sicurezza e fiducia di sé.

Se ricevere degli elogi può essere appagante, riceverli sempre e in maniera indiscriminata, piuttosto che rinforzare l’autostima, rischia di attivare nei bambini pressioni eccessive, paura del fallimento e di deludere le aspettative genitoriali.

Proteggere i bambini e cercare di nutrire la loro autostima, dicendo loro in continuazione “Sei bravo”, “Sei intelligente”, può produrre l’effetto contrario.

Perché le troppe lodi fanno male? Come comportarsi?

Lodi e complimenti fatti di continuo iniziano ad essere vissuti come una routine e a perdere il loro valore, per cui non si è più credibili agli occhi dei figli. Inoltre, rischiano di trasmettere al bambino il messaggio che non ha più bisogno di sforzarsi e migliorarsi perché tanto è già bravo così; infine, non gli si dà la possibilità di valutarsi da solo e di riconoscere le proprie capacità, portandolo a dipendere dal giudizio degli altri.

In questo modo si alimenta nei bambini un senso di insicurezza e un bisogno di ricevere continue conferme e approvazioni da parte dell’esterno per sentirsi realmente adeguati e capaci.

Per costruire una buona autostima e fiducia in se stessi, è fondamentale che i bambini facciano l’esperienza di SCOPRIRE SE STESSI, percepire i propri limiti e le proprie potenzialità.

Come alimentare l’autostima dei vostri figli?

Per questo, è anche importante EVITARE DI SOSTITUIRSI A LORO, ma piuttosto dargli la possibilità di fare esperienza sul campo e soprattutto di commettere errori.

Per rinforzare i figli in maniera autentica, è importante SOTTOLINEARE L’IMPEGNO che hanno messo in una certa attività, PIUTTOSTO CHE IL RISULTATO RAGGIUNTO.

Sostenere e accompagnare i figli nei piccoli traguardi, sì ma senza esagerare. Il successo sta nell’aiutarli a conoscere se stessi, scoprire le proprie risorse e capire cosa è andato storto per migliorarsi, crescere e imparare dagli errori. 

Redazione AdoleScienza.it