App pianto bambino

Maestre violente. Come fanno i genitori a mandare tranquillamente i figli all’asilo?


Maestre violente, crudeltà intenzionale nei confronti di creature completamente indifese. Parliamo di bambini all’asilo o alla scuola materna che invece di giocare spensierati per poi rientrare a casa stanchi e scarichi, si trovano a conoscere la paura di non poter esprimersi, la preoccupazione di essere puniti e di essere aggrediti, strattonati e strapazzati solo perché non ubbidiscono come soldatini a quello che dice una persona che gli trasmette insicurezza ed instabilità.

Diventa una condizione di enorme stress per i più piccoli che non capiscono quello che gli succede e perché, la mamma e/o il papà sono contenti di lasciarlo lì e loro si trovano a dover affrontare una situazione di forte condizionamento e castrazione emotiva.

 La PAURA è un’emozione che se vissuta protratta nel tempo porta ad un blocco, devasta la sicurezza personale, rende tutto instabile e aumenta la fragilità interna. Può favorire condizioni di stress psicofisico che il bambino può scaricare sul corpo, come per esempio attraverso un incremento di problemi fisici, difficoltà nel dormire, maggiore ricerca del genitore, quasi in termini di protezione.

Ci sono dei SEGNALI che un genitore dovrebbe conoscere per capire in breve tempo se il figlio è in balia di questa follia. Leggi per capire quali sono e poter aiutare tuo figlio anche l’articolo Maestre violente: i segnali dei bambini che un genitore dovrebbe conoscere.

SEMPRE PIU’ GENITORI SPAVENTATI

Mi confronto quotidianamente con genitori spaventati, che non sanno più dove iscrivere il figlio per paura di imbattersi in un problema di questo tipo. Mi chiamano allarmati, mi raccontano comportamenti ed emozioni del figlio con la preoccupazione di capire se ci può essere una maestra violenta o meno. Punizioni cattivissime a bambini piccolissimi che poi tornano a casa repressi, frustrati e magari scaricano contro il genitore. Condizioni di privazione, urla, bambini denigrati davanti agli altri, messi quasi ad una gogna, forzando quindi anche gli altri bambini a fare ciò che non avrebbero mai voluto fare.

È comprensibile questo atteggiamento quasi allarmistico genitoriale visti i danni che questo tipo di comportamenti lasciano a livello psicologico. Tante volte non si manifestano subito ma si vedono anche dopo anni, spessissimo in adolescenza, fase in cui prende una forma più manifesta ciò che era già presente e nascosto nei meandri più profondi della psiche.

 IN CONCLUSIONE E’ SEMPLICEMENTE ASSURDO

È assurdo che in questo Paese possano accadere cose di questo tipo e credo fermamente che ce ne sono troppe latenti che non vengono a galla. La scuola dell’infanzia e la scuola in generale, deve avere personale in grado di comprendere il ruolo e la responsabilità che stanno rivestendo in quel momento. E’ assurdo che una maestra scarichi le proprie frustrazioni sui bambini che dovrebbe tutelare e proteggere.

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

Direttore di AdoleScienza

 

 

 

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