caro genitore ti scrivo 2

“Mio figlio sta crescendo”: la fatica della relazione tra genitori e figli in adolescenza


I genitori sperimentano quotidianamente i cambiamenti e le difficoltà che coinvolgono l’adolescenza dei propri figli. Una combinazione di differenti elementi tra cui crescita, maturazione fisica, cambiamenti scolastici, bisogno di indipendenza che può rappresentare una vera sfida per ragazzi e genitori.

Spesso la sensazione prevalente può essere quella di non riconoscere più i propri “bambini” che stanno crescendo e diventa difficile trovare le giuste modalità per mantenere con loro un dialogo e un confronto positivo: i figli cambiano e, necessariamente, anche alcune modalità della relazione devono modificarsi.


In una fase ricca di novità e di fatiche, anche quando sembrano respingere ogni aiuto, per i ragazzi sentire che i propri genitori sono sempre presenti e pronti a sostenerli, rappresenta un elemento positivo, che li fa sentire degni di attenzione e rispetto. Al contempo, può essere difficile per i genitori trovare una modalità che permetta loro di mantenere un ruolo di orientamento e guida poiché i ragazzi cercano, invece, di esercitare autonomamente ogni controllo sulla loro vita e sulle loro scelte.


È fondamentale comunicare e far sentire ai ragazzi la propria comprensione, sostenerli nella loro ricerca di autonomia e indipendenza, spiegare l’importanza di confini e limiti che li proteggano nelle loro esperienze. Nonostante le difficoltà che si possono incontrare in questo percorso, la relazione con i propri figli può modificarsi ma conservare stabilità e fiducia.

È importante trascorrere del tempo insieme da dedicare ad attività piacevoli e condivise. Anche quando i ragazzi prediligono il gruppo dei pari, dedicare del tempo ad attività comuni permette di sperimentare la presenza dei genitori e la possibilità di una condivisione reale. Un altro elemento positivo è sentirsi rispettati nelle proprie opinioni e nelle proprie esperienze, essere sostenuti nell’autostima e nella fiducia verso le proprie capacità.

Anche quando non siamo d’accordo, non critichiamo i ragazzi ma cerchiamo di comprenderli e sostenerli, di ascoltare le loro ragioni e le loro idee. Non dimentichiamo che l’adolescenza comporta delle sfide anche per gli stessi ragazzi e il ruolo degli adulti fornisce una base sicura da cui muoversi per sperimentare e crescere nella propria individualità e a cui fare riferimento nelle difficoltà.

 

Redazione AdoleScienza.it

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