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Nonni come sostegno e risorsa e nonni che interferiscono nell’educazione dei nipoti. Come intervenire?


All’interno del nucleo familiare i nonni sono figure di riferimento molto importanti per figli e nipoti, un aiuto ed una risorsa per i genitori alle prese con il lavoro e con i mille impegni quotidiani. I genitori non sono ancora in grado di sdoppiarsi e, un sostegno esterno, aiuta ad abbassare i livelli di stress. Spesso infatti, i nonni, possono rappresentare per il bambino un’importante figura affettiva di accudimento, un punto di riferimento in grado di dare stabilità emotiva, contenimento quando serve, un aiuto per i compiti e quella complicità tra le due generazioni fondamentale per la crescita.

Non sempre però è tutto così idilliaco come dovrebbe essere. Ci sono situazioni in cui si verificano troppe invasioni di campo, in cui i nonni sono troppo presenti nella vita familiare e di conseguenza di coppia. Si crea in un certo senso una sovrapposizione di ruoli che spesso genera un conflitto all’interno della coppia stessa. E’ un problema di definizione di ruoli, di confini familiari che spesso vengono violati e di accuse reciproche. Nonni che vogliono fare ancora i genitori e genitori che si sentono poco genitori. Questo clima altera l’armonia familiare e soprattutto intacca la serenità dei figli che non sanno più bene come comprarsi.

Come è più opportuno intervenire?

AD OGNUNO IL PROPRIO RUOLO. Definire e rispettare i ruoli è fondamentale per far sì che la relazione possa essere serena e non intralciare con l’educazione dei figli. L’intensità del legame che si instaura tra nonni e nipoti nasce da una grande complicità e dal ruolo che i nonni ricoprono, spesso più comprensivo, tollerante e di mediazione rispetto al compito educativo che invece devono svolgere i genitori. È proprio per questo che i nonni potranno essere sicuramente più permissivi, ma le decisioni principali spettano comunque ai genitori.

MANTENERE ALCUNE REGOLE. I nonni non devono accontentare i nipoti in tutto e per tutto, è normale che possano esserci delle eccezioni ma è fondamentale che i genitori per primi stabiliscano alcune regole. Inoltre non bisogna mai mettere in dubbio le regole dei genitori, poiché il rischio è di minare l’autorevolezza di chi ha il compito di educare i figli. Piuttosto è importante che i nonni comprendano quando è necessario farsi da parte e lasciare spazio alla relazione tra genitori e figli.


I figli non possono introiettare ossia assimilare dentro di sé la figura del nonno come sostituto di quella genitoriale. Tantissimi bambini che crescono prettamente con i nonni, hanno creato i loro legami di attaccamento con il nonno o la nonna, dandogli una valenza affettiva di genitore, aspetto potrebbe condizionarli nel corso dello sviluppo.


IMPARARE A DARE IL GIUSTO PESO ALLE COSE. Il bello di essere nonni resta comunque il poter essere anche un po’ complici delle marachelle dei nipoti e perché no, a volte proteggerli e schierarsi dalla loro parte. Di conseguenza, è fondamentale essere pazienti, evitando di arrabbiarsi eccessivamente quando vi comunicheranno di aver fatto qualcosa fuori dalle regole, perché anche l’evasione è la complicità sono aspetti fondamentali per la crescita del figlio. Bisogna semplicemente imparare a dare il giusto peso alle situazioni. È importante tutelare il proprio ruolo genitoriale, ma al tempo stesso è giusto che i figli sperimentino con i nonni una relazione del tutto diversa, in cui le regole esistono ma esistono anche le eccezioni, a volte un pochino più numerose, che con i genitori non sarebbero così possibili.

Redazione Adolescienza.it

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