rinforzo figli

Perché bisogna rinforzare i figli?


I bambini hanno bisogno di esprimersi e di confrontarsi con il mondo che li circonda per rinforzare la propria sicurezza, per sperimentare la sensazione di autoefficacia e per sviluppare un buona stima di sé. Esprimersi significa valorizzare e sviluppare le funzioni cognitive ed emotive, la creatività, le capacità di risoluzione dei problemi, la concretezza, la praticità, la coordinazione dei movimenti. Tutte queste attività dovrebbero essere supervisionate dagli adulti di riferimento, possibilmente in interazione con loro, genitori, nonni, tate ed educatori. Quando disegnano, creano, cantano, ballano, qualsiasi cosa loro facciano stanno chiedendo in maniera diretta o indiretta l’approvazione degli adulti, soprattutto dei genitori, che dovrebbero rispondere ai bisogni del bambino. Attraverso questa approvazione il piccolo accresce sicurezza in quello che fa e, di conseguenza, in se stesso.

 

Il genitore deve:

  • apprezzare lo sforzo che fa il bimbo,
  • dirgli bravo,
  • guardarlo negli occhi,
  • sorridergli ed interagire con lui.

Non basta dirgli bravo senza guardarlo, “tanto per…..” . Molti genitori mi dicono: “ma io glielo dico!”, e io li faccio ragionare sul “come” viene detto. Il problema, infatti, non sta nel dire una cosa, ma nel come la si dice. Quando i bambini non hanno corrispondenza da parte dei genitori, ci rimangono malissimo, si rattristano, perché per loro conta solo essere riconosciuti ed approvati dai genitori perché significa essere accettati e ben voluti. Non ditegli “bravo, ma la prossima volta potresti farlo così”, “cercate di capire in maniera intuitiva il reale contenuto del disegno o del gioco e la comunicazione nascosta.

 

Giocate con loro, basta anche poco, ma fatelo in maniera sincera, perché i bambini percepiscono tutto!

 

Sedetevi per terra, se serve, sporcatevi con loro (i vestiti si lavano), divertitevi con loro, è la cosa più bella che possiate fare perché oltre a crescere un figlio sano, dovete ricordarvi che quei momenti non torneranno mai più e dovreste goderveli in tutto e per tutto. I finti pranzi, le finte cucinate, i trucchi finti alle bambole, la telefonata finta, non dimentichiamoci mai che per loro è tutto vero, quindi mangiamo il cibo che ci preparano e rispondiamo sempre a quel telefono anche se non c’è, perché per loro rappresenta il legame con noi.

Bisogna corrispondere alle loro richieste, perché in questo modo si contribuisce ad un sano sviluppo della stima di se stessi e della sicurezza personale. Soprattutto nei primi anni di vita i bambini dipendono dalle figure che li accudiscono e hanno bisogno non solo di essere accuditi da un punto di vista fisico ma anche emotivo-psicologico.

Non dimentichiamo di dire un bravo e un ce la fai al momento giusto!

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *