al posto dei figli

Perché NON bisogna fare le cose al posto dei figli?


Quante volte è capitato ad un genitore di fare qualcosa al posto del figlio? Per fretta, per facilità, per comodo…… spesso mamme e papà mi rispondono che vanno più veloci, che lo fanno per loro, per non fargli perdere tempo.

Siamo sicuri che si faccia sempre per il bene dei figli e non per gestire le proprie ansie, preoccupazioni e la mania del controllo?

I bambini devono apprendere e gli anni della crescita servono per sperimentarsi e accumulare esperienze per mettere delle solide basi su cui camminare.

Il genitore DEVE insegnare, ma non si deve MAI sostituire e neanche suggerire il metodo giusto e la soluzione corretta troppo rapidamente.

Il figlio, con prove ed errori, stimola i processi cognitivi, le proprie abilità ed impara la risoluzione dei problemi, tutti aspetti fondamentali per vivere in maniera adattata e funzionale alle proprie esigenze. I tempi di apprendimento e comprensione a volte possono essere lunghi e il genitore deve assolutamente essere paziente.

I tempi da rispettare sono quelli del figlio, non quelli del genitore.

È normale che ad un adulto venga tutto con più facilità, questo però non autorizza il genitore a togliergli la possibilità di trovare una propria dimensione ed un pensiero autonomo.

I genitori che fanno le cose al posto dei figli NON si rendono conto che il messaggio che trasmettono è del tipo “lo faccio io perché tu lo fai male o non lo sai fare“. I piccoli rischiano di filtrare che non sono in grado o che non lo fanno come la madre o il padre vorrebbe e si sentono in difetto, rischiando di andare ad intaccare la stima personale. Anche dirgli che potevano fare meglio o correggere l’esecuzione, trasmette un insegnamento negativo: “quello che fai tu non va bene“.


Quando si vuole dare un insegnamento al figlio si deve spiegare le motivazioni che lo hanno indotto a sbagliare, gli si deve far comprendere dove è stato fatto l’errore con molta calma e tranquillità, spiegandogli che se lo impara oggi, ne gioverà domani.


Non va dimenticato che il bambino con il tempo, se il genitore interviene spesso, rischia anche di pensare di non andare bene come persona.

NON fate le cose al posto dei figli, fatele CON i figli.

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

Direttore AdoleScienza.it

 

 

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