genitori e filgi

Perché tanti adolescenti scattano come molle e non sanno gestire le proprie emozioni?


Capita spesso che gli adolescenti agiscano in base all’impulso del momento senza un minimo di capacità riflessiva, soprattutto, in merito alle conseguenze delle proprie azioni. Si tratta solitamente di un percorso che parte da molto lontano, influenzato anche dall’ambiente in cui si vive e dall’educazione ricevuta.

I genitori devono pilotare la nave dei figli, poi devono insegnargli come si guida ed infine, devono scendere e lasciarli partire per il loro viaggio.

Oggi si tende un po’ troppo a gestire la vita di un figlio, organizzargli gli spazi, le sue attività, il presente e il futuro. A volte ci si sostituisce, altre si spiana semplicemente la strada.

Ciò che riscontro in terapia e nelle scuole dove lavoro in tanti adolescenti, è una profonda assenza di strumenti per affrontare efficacemente la vita, non intendo le condizioni estreme, ma la quotidianità, il confronto con se stessi e con gli altri, gli incontri e scontri, le relazioni, gli “stress” quotidiani.

Una scarsa tolleranza alla frustrazione, una forte pressione interna, un’ansia da prestazione, sono aspetti che presenziano troppo nella vita di questi ragazzi su cui si tende ad investire più da un punto di vista della prestazioni rispetto alla cura dell’emotività, come se, ciò che si fa, viene spesso prima del ciò che si è.

Disagi e disturbi in adolescenza in crescita: perché?…………………………………………………

 

Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health:

Perché tanto adolescenti scattano come molle e non sanno gestire le proprie emozioni?