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Prevenire l’abuso di alcol negli adolescenti: cosa possono fare i genitori?


Le sfide e le difficoltà che i genitori si trovano ad affrontare durante lo sviluppo adolescenziale dei propri figli sono numerose e talvolta improbabili. Una delle maggiori fonti di stress è la preoccupazione relativa all’abuso di alcol e/o sostanze da parte degli adolescenti. Sono troppo numerose le fonti e le variabili che possono influenzare dall’esterno e fungere da fattori di rischio come per esempio: la pressione sociale, il desiderio di sperimentarsi, la ricerca di sensazioni forti. Per i ragazzi può diventare difficile comprendere pienamente le possibili conseguenze e i rischi legati all’assunzione di tali condotte e per i genitori contenere e comprendere tutti questi aspetti.

Cosa possono fare i genitori?

Secondo quanto suggerito anche dal National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism (http://www.niaaa.nih.gov/) alcuni importanti passi che i genitori possono percorrere per prevenire condotte di abuso e promuovere l’adozione di comportamenti salutari possono essere:

 1. COMUNICARE: parlare in modo aperto e chiaro con i ragazzi rispetto a ciò che è importante per loro e per la loro salute. Sarà importante mostrare di comprendere i loro bisogni e il loro desiderio di mettersi alla prova e sperimentare instaurando un dialogo, autentico e non giudicante, rispetto ai rischi legati all’eccessivo consumo di alcolici.

 2. STABILIRE CONFINI: fornire delle regole chiare ma condivise può essere molto difficile date le numerose sfide poste dalla crescita dei figli. In una relazione stabile e positiva, basata su comprensione e ascolto, i ragazzi percepiscono che le regole hanno una funzione positiva e le raccomandazioni genitoriali vengono più facilmente comprese e adottate.

 3. FORNIRE UN MODELLO: le regole e gli insegnamenti mostrano una maggiore efficacia quando sono accompagnate dal riferimento a comportamenti e atteggiamenti genitoriali che ne costituiscono un esempio positivo. Un eccessivo utilizzo di alcol da parte dei genitori potrebbe condurre a credere che tale condotta non abbia effetti negativi a lungo termine e potrebbe incuriosire maggiormente i ragazzi verso la sperimentazione e l’utilizzo di bevande alcoliche.

4. ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO COSTANTE: nel confrontarsi con i ragazzi su tematiche tanto importanti quanto l’utilizzo di alcol o sostanze, essi hanno bisogno di sentire che i genitori saranno sempre pronti ad accoglierli se avranno bisogno di aiuto o vorranno esprimere dubbi e problemi che stanno affrontando o sui quali nutrono delle curiosità. È importante trasmettere la propria presenza e il proprio sostegno in ogni momento, anche e soprattutto nelle difficoltà che potrebbero incontrare.

Redazione AdoleScienza.it