fine adolescienza

Quando termina l’adolescenza?


Dopo la nascita rimaniamo legati alle figure che ci accudiscono con un cordone ombelicale che non si vede perché siamo ancora totalmente dipendenti da loro, non siamo in grado di prenderci cura da soli e dobbiamo ancora imparare tutto. In poche parole, abbiamo bisogno di una base sicura su cui poterci muovere per poterci sperimentare e crescere in maniera equilibrata. Nelle differenti fasi della crescita questo cordone si assottiglia fino a che si arriva all’adolescenza e inizia un periodo in cui dobbiamo individuarci come persone per diventare adulti, separandoci psicologicamente dai genitori. Questo avviene con il mettere in discussione i modelli che fino ad allora ci andavano bene. Adesso, in questi anni, il vecchio mondo ci sta stretto, quel cordone psicologico che ci lega ai nostri genitori inizia a tirare un po’, non sappiamo bene dove vogliamo andare e perché, ma iniziamo a pressare per uscire, per andare fuori casa e stare meno tempo a casa. Ora ci identifichiamo con gli amici, con un fidanzato o fidanzata e mettiamo in discussione le regole e ci viene quasi naturale trasgredire, magari per sentirci più grandi, più forti e per cercare i nostri limiti. A volte rischiamo di farci male, viviamo emozioni fortissime, passiamo da un’idea all’altra con facilità, mettiamo in atto comportamenti che i nostri genitori non capiscono e che portano a forti scontri e incomprensioni. Altre volte abbiamo paura di affrontare il mondo, non vogliamo uscire e rimaniamo chiusi in noi stessi. Ci scontriamo con tutto perché vogliamo uscire dallo spazio dell’infanzia e andare per la nostra strada. L’ambiente familiare in tutto questo dovrebbe aiutarci nel nostro percorso e dovrebbero aprirci un varco per farci andare per la nostra strada, ma a volte anche loro hanno paura di lasciarci andare, vorrebbero controllarci o “prendersi cura” di noi tutta la vita non capendo che questo interferisce solo con il naturale processo di crescita. A volte non sono chiari i segnali che mandiamo e i genitori non hanno il manuale per le istruzioni e quindi, da una parte, noi ci stupiamo e ci arrabbiamo perché ci domandiamo come facciano a non capirci e, dall’altra, i genitori sono perplessi dei nostri comportamenti a cui non riescono a dare un senso perché non riescono più a controllarci.

Ma quando finisce tutto questo?

Quando iniziamo a camminare in maniera autonoma e indipendente; possiamo dire che l’adolescenza è terminata solo allora perché abbiamo ben chiaro chi siamo e dove vogliamo andare.

di Maura Manca

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *