bullismo aggressione fisica

Ragazzi normalmente violenti. Qual è il ruolo della scuola e della famiglia?


E’ molto preoccupante questo incalzare della violenza nelle vite dei nostri bambini e adolescenti, soprattutto perché episodi di bullismo e prevaricazione li troviamo ormai a partire dalle scuole materne. Tante volte le risposte le abbiamo sotto gli occhi ma non riusciamo a vedere che gli stiamo trasmettendo dei modelli di quotidiana violenza.

I mass media riportano sempre più frequentemente fatti di cronaca relativi ad episodi di aggressività e violenza messi in atto da ragazzi sempre più piccoli. E’ molto preoccupante questo incalzare della violenza nelle vite dei nostri bambini e adolescenti, soprattutto perché episodi di bullismo e prevaricazione li troviamo ormai a partire dalle scuole materne.

Si tratta di storie di quotidiana violenza non riconosciuta da grandi e piccini, vista da loro come un “gioco”, un divertimento e un passatempo per contenere una noia esistenziale da cui sono “affetti” sempre più adolescenti.

In effetti, come può un comportamento letto come divertente essere identificato come violenza? È un’evidenza quindi che da soli non hanno gli strumenti e le competenze per farlo, non sono in grado, senza che qualcuno glielo insegni, di mettersi nei panni dell’altro e di capire che ciò che a loro diverte, ad un’altra persona può far veramente male.

Tanti ragazzi, inoltre, percorrono il loro viaggio completamente sprovvisti del bagaglio di valori di base che ogni bambino dovrebbe invece avere.


Un altro degli aspetti particolarmente gravi legato a questi episodi di violenza quotidiana, è proprio il fatto che tanti adulti, genitori o insegnanti, li identifichino ancora, nonostante siano ormai argomenti di pane quotidiano, come bambinate o ragazzate, sottovalutando la gravità del problema e andando a rinforzare queste modalità distorte di relazionarsi e di muoversi all’interno della società.


Fa riflettere anche la superficialità con cui questi ragazzini fanno del male ai coetanei, e in tanti casi anche a loro stessi, anche quando non lo fanno con cognizione di causa, come, per esempio, quando partecipano a sfide di coraggio in cui rischiano la vita o muoiono nei modi più assurdi, pur di dimostrare il proprio ruolo e di definire il proprio essere nel gruppo e nel mondo.

Sempre più piccoli, sempre più violenti………………………………………………………………

Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato il 18 dicembre 2018:

http://magazine.familyhealth.it/2018/12/18/ragazzi-violenti-ruolo-scuola-famiglia/