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Si ignorano le chiamate dei genitori? Arriva l’app che blocca il cellulare del figlio


Molte volte  i genitori si lamentano del fatto che, quando i loro figli iniziano a crescere, cominciano a non rispondere più alle loro chiamate. Una mamma del Texas stanca che il figlio adolescente continuasse ad ignorare le sue chiamate, ha pensato bene di adottare un’azione drastica. Ha inventato una app con la funzione di bloccare il telefono dei figli nel caso in cui decidessero di non rispondere alle telefonate.

La app si chiama “Ignore No More” – “Non mi ignorare più”: quando un figlio non risponde alle chiamate il suo telefono va in blocco e diventa praticamente inutilizzabile. Niente sms, niente internet, niente giochi o chiamate agli amici. Ciò che resta attivo è il servizio per le chiamate di emergenza e la chiamata verso i genitori che sono gli unici a conoscere la password che servirà per riattivare il telefono.

Il ragazzo sarà dunque costretto a chiamarli per riavere il cellulare funzionante. Approvata da molti genitori, che in questo modo hanno il completo controllo del telefono dei figli, disapprovata dai ragazzi per niente contenti perché invasi e privati del proprio smartphone ogni volta che ignoreranno le chiamate dei genitori.

Sicuramente prima di inventare app di questo tipo, sarebbe meglio parlare con i figli per comprendere le ragioni che li spingono ad ignorare le telefonate. I ragazzi raccontano che spesso non rispondono perché, in particolare le mamme, li chiamano troppe volte al giorno, non per comunicazioni importanti, ma per sapere dove sono e cosa stanno facendo.

I genitori possono essere messi a dura prova con i figli adolescenti nell’accettare che stanno crescendo e che sono sempre più orientati al mondo esterno. Tuttavia bisogna capire che il bisogno degli adolescenti è quello di raggiungere la propria autonomia rispetto ai legami d’infanzia e che, per farlo, devono man mano allontanarsi da mamma e papà per potersi sperimentare e affermare nella realtà sociale.

Un consiglio potrebbe essere quello di mettere da parte la tecnologia nelle relazioni con i figli, parlare con loro, cercare di comprendere il loro punto di vista ed evitare di utilizzare imposizioni e controlli che non fanno altro che allontanarli e minare la loro fiducia.

Redazione AdoleScienza.it