sigaretta elettronica

Sigarette elettroniche diffuse anche tra i più giovani. Quali rischi per la salute?


L’utilizzo della sigaretta elettronica (e-cig) sta diventando sempre più popolare, non solo tra gli adulti, ma anche tra i giovanissimi. Sebbene le e-cig dal punto di vista cancerogeno siano meno pericolose per la salute rispetto alle sigarette normali, pare non si possano escludere effetti negativi, soprattutto se l’uso diventa abituale.

Sempre più spesso anche gli adolescenti decidono di fumare sigarette elettroniche: per curiosità, imitazione dei coetanei, voglia di sentirsi più grandi oppure perché convinti, erroneamente, che esse non abbiano effetti sulla salute.


Un recente studio (https://www.ucsf.edu/news/2018/08/411476/risk-heart-attacks-double-daily-e-cigarette-users), al contrario, ha sottolineato le conseguenze negative dell’uso quotidiano di sigarette elettroniche, che sembrano poter quasi raddoppiare le probabilità di un attacco di cuore. Inoltre, per coloro che fanno uso di entrambi i tipi di sigarette, convenzionali ed elettroniche, il rischio di infarto aumenta fino a cinque volte rispetto a chi non utilizza nessuno dei due prodotti.

Nonostante le e-cig rilascino livelli più bassi di sostanze cancerogene rispetto a quelle tradizionali, bisogna fare attenzione perché entrambe comportano l’inalazione di particelle ultrafini e altre tossine, che possono avere un impatto su polmoni e sistema cardiocircolatorio.

Un altro problema, spesso sottovalutato, è l’aumento del rischio di sviluppare una dipendenza da nicotina, soprattutto tra i più giovani.

Nel fluido delle e-cig c’è spesso, infatti, un’alta concentrazione di nicotina, tanto che i ragazzi che le utilizzano sembrano avere nel tempo maggiori probabilità di fumare anche sigarette tradizionali. Vi sono alcuni modelli che non contengono nicotina, ma si può in ogni caso innescare una forma di dipendenza, data soprattutto dalla ritualità del gesto di inalare vapore.

Adolescenti e sigarette elettroniche: perché ne sono attratti?

Parliamo di 3 adolescenti su 10, soprattutto ragazze (60%), che fumano sigarette e di più di 1 adolescente su 10 che fa uso di sigarette elettroniche, per lo più maschi (53%).

Il problema è che i ragazzi riferiscono di “svapare” con le e-cig sin dagli 11-13 anni, acquistandole anche su Internet, spesso di nascosto dai genitori, coprendosi dietro al fatto che “tanto non fa male”, “non sono sigarette vere”, “io non fumo, ma svapo”.

Su Internet poi è possibile trovare diversi video e guide pratiche che mostrano come utilizzare le sigarette elettroniche potenziandone i vapori, per cui i ragazzi, navigando costantemente in rete, accedono facilmente a questi filmati e, se già attratti, si sviluppa un effetto contagio e una diffusione del fenomeno.

Anche se non si tratta di sigarette tradizionali, bisogna comunque considerare le conseguenze legate al loro utilizzo. Senza creare allarmismi, quindi, bisogna approfondire la questione e chiarire bene i rischi per la salute, considerando che sono tanti i giovani che fanno uso di queste sigarette, tenendo spesso all’oscuro i genitori.

Redazione AdoleScienza.it