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TikTok, il social network che fa impazzire bambini e ragazzi. A cosa fare attenzione?


Sarà capitato a molti i genitori di vedere i figli scatenarsi silenziosamente davanti allo schermo di uno smartphone senza sapere cosa stessero facendo. C’è chi la conosce col nome di Musical.ly, ma sono tantissimi gli adulti che ancora non sanno dell’esistenza di TikTok, una delle applicazioni del momento più scaricate da bambini e ragazzi.

Si tratta di una piattaforma di video-sharing che permette di registrare e condividere dei brevi video, la cui durata può oscillare tra i 15 e i 60 secondi: i filmati più in voga sono quelli in cui si canta in playback e si mimano, attraverso gesti e movimenti del corpo, le canzoni più popolari.

Dopo essersi esibiti, con un po’ di creatività ci si cimenta nel montaggio delle varie parti, si utilizzano gli effetti speciali, ma soprattutto si applicano i filtri migliori per cercare in ogni modo di eliminare i difetti e ottenere il video perfetto.

TikTok è dunque l’evoluzione e ha pressappoco le stesse funzioni di Musical.ly, per cui gli utenti di queste due piattaforme si sono uniti semplicemente aggiornando l’app. Il nome TikTok fa riferimento al suono del ticchettio di un orologio e rimanda alla natura molto breve dei video.

Il problema è che molte volte i genitori sottovalutano questi aspetti, pensando che si tratti di semplici video, senza sapere che si tratta di un vero e proprio social network.

Una volta realizzato il video, infatti, è pronto per essere pubblicato sul proprio profilo e guadagnarsi la popolarità tra i  “tiktokers” o “musers”, ovvero tutti gli iscritti a questa piattaforma online. È possibile decidere quali amici seguire, scorrere nella bacheca i video degli altri, commentare e condividere i video sulle altre piattaforme online.

Ovviamente il fatto che i genitori non conoscano i limiti e i pericoli degli strumenti che danno in mano ai figli, li espone ancora di più ad un rischio, in quanto sono completamente soli in balia dei pericoli della rete.


Disposti a tutto pur di diventare famosi su TikTok: ci sono dei rischi?

Come accade sugli altri social network, anche su TikTok molti bambini e ragazzi cercano di diventare famosi a tutti i costi, nel tentativo di esibirsi, ostentare il proprio corpo, per riuscire ad ottenere quanti più like e approvazioni possibili.

Il problema principale risiede nel fatto che soprattutto le ragazze, sin da piccole, a partire già dai 6/7 anni realizzano questa tipologia di video, dove spesso si muovono in maniera provocante, arrivando a strumentalizzare il loro corpo: non fanno altro che seguire come modello le ragazze più popolari su TikTok che hanno milioni e milioni di seguaci.

Alcune tiktokers diventano per loro delle vere e proprie influencer, ossia un riferimento e un modello che arriva ad influenzare le persone e a condizionarle sui loro comportamenti.

Il social network TikTok ha anche una piattaforma associata chiamata Live.ly, dove è possibile fare le dirette video e dove i follower possono fare dei regali o inviare degli adesivi a pagamento ai loro tiktokers preferiti, in cambio di menzioni nei video o di duetti con loro, creati attraverso dei montaggi.

Insomma, si è disposti a tutto pur di ricevere consensi sui social: non ci dimentichiamo che i ragazzi oggi sono sottoposti, fin da bambini, alla pressione di media e modelli sociali che diffondono una precisa idea di bellezza legata al controllo dell’immagine e al bisogno di ottenere riconoscimenti virtuali per essere qualcuno.

È importante dunque che i genitori conoscano opportunità e rischi delle varie app e l’uso che fanno i figli dello smartphone, poiché i ragazzi hanno bisogno di avere una guida che, in maniera consapevole, li accompagni nei meandri della rete e possa fungere da filtro, rispetto ai numerosi contenuti che si possono incontrare nel Web e che trasmetta il messaggio che oltre all’apparenza c’è di più.

Musical.ly: la app dei più piccoli che nasconde autolesionismo e disturbi alimentari all’insaputa dei genitori

di Redazione.it