dormienti multitasking

Tutti mi dicono che devo dormire abbastanza, ma la domanda è: abbastanza quanto?


“Non fare tardi!”, “Almeno di notte spegni quello smartphone”, “Dormi a sufficienza!”, “Non stare fino a notte fonda su quel pc!”. Quante volte i genitori invitano a non ridurre troppo il sonno perché questo sarebbe deleterio sotto diversi punti di vista, soprattutto per evitare i problemi del risveglio la mattina. Una scarsa qualità del sonno influisce negativamente pure sul rendimento scolastico. Spesso si legge che si deve dormire abbastanza, che non si devono perdere le ore di sonno, ma qual è la durata adeguata di sonno affinché si eviti di incorrere in effetti dannosi sulle capacità cognitive, attentive, di concentrazione, di studio, di guida, reazioni aggressive ecc? La National Sleep Foundation ha recentemente divulgato, in occasione della giornata mondiale sul sonno che si è tenuta il 13 marzo 2014 con lo slogan: “When sleep is sound, health and happiness abound”, un rapporto in cui mostra la quantità ottimale di sonno a seconda dell’età (National Sleep Foundation. http://sleepfoundation.org/how-sleep-works/how-much-sleep-do-we-really-need ).

 

I bambini in età prescolare (3-5 anni): devono dormire dalle 10-13 ore.

I bambini in età scolare (6-13 anni): dalle 9 alle11 ore.

Gli adolescenti (14-17 anni): dalle 8 alle10 ore di sonno.

I giovani ( 18-25 ): dalle 7 alle 9 ore.

 

Gli esperti americani suggeriscono che in adolescenza la quantità consigliata di sonno sia compresa tra le 8 e le 10 ore, indicando come durate ridotte a 7 o estese a 11 ore al giorno possano essere “tollerabili”. Non è una sera o una tantum in cui si dorme di meno che genera stress a livello psico-fisico, ma la continuità. È importante essere costanti e mirare alla qualità del sonno.

 

 

di Giuseppe Curcio

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *