stress natalizio

Vacanze di Natale: no allo stress. Come godersi i momenti insieme ai figli?


Stanno per arrivare le tanto attese vacanze di Natale, bambini e ragazzi non andranno a scuola, si sospende la routine giornaliera fatta di impegni e attività di ogni tipo ed è tempo di festa, di sfruttare le giornate libere per uscire, giocare, rilassarsi, godersi l’atmosfera natalizia e dedicarsi ad attività ricreative.

Ma è sempre così?

Se da un lato c’è più tempo libero a disposizione, dall’altro, si rischia di viverlo con fatica e stress! Alcuni genitori continuano a lavorare e non sanno a chi lasciare i figli, le famiglie vanno da una parte all’altra tra negozi e supermercati, un mare di folla per le strade, tutti a dedicarsi alle compere, ai regali e agli addobbi natalizi. Si vive tutto con frenesia perdendo di vista le priorità, ci si dimentica di fermarsi e vivere a pieno certi momenti.

Tutti hanno bisogno di ricaricare le pile, di godersi l’atmosfera natalizia e di vivere anche al di fuori della scuola, del lavoro e degli impegni quotidiani, soprattutto bambini e adolescenti che spesso subiscono lo stress dei genitori.

I figli inoltre, oltre a voler trascorrere il tempo libero a giocare, a socializzare, a stare con gli amici, desiderano vivere il Natale in famiglia, attendere l’arrivo dei regali e condividere del tempo con mamma e papà visto che, durante il periodo scolastico, è più difficile potersi ritagliare dei momenti insieme.


Come godersi le festività natalizie insieme ai figli senza farsi prendere dallo stress?

– NO ALLO STRESS PER COMPERE, REGALI, ADDOBBI. A volte si va più dietro alla forma che alla sostanza, invece di essere contenti, si è più nervosi e si va sempre di fretta. Non ha senso fare tutto con stress, alla perfezione, se poi non si riesce a godere dei momenti e a viverli con piacere.

– DARSI UNO STOP NEI GIORNI DI FESTA. È importante che i genitori riescano almeno nei giorni festivi a porsi un limite e a staccare dal lavoro, dalle mail e dagli impegni per dedicarsi a pieno alla famiglia e ai figli. Sono esperienze importanti, i bambini e i ragazzi hanno bisogno di questo, di potersi vivere i genitori a pieno.

– SÌ AL DIRITTO DI ANNOIARSI. Molti bambini e adolescenti, una volta terminata la scuola, vivono anche momenti di noia, non sanno cosa fare e si lamentano con i genitori di questo. Gli adulti non devono programmare le attività e riempire ogni istante; anche il tempo della noia è un tempo sano che permette ai figli di gestirsi le giornate a disposizione, di conoscersi e di essere creativi nello scegliersi l’attività da svolgere.

– TECNOLOGIA SÌ O NO? Molti genitori sono preoccupati del fatto che i figli, durante le vacanze, stiano troppe ore attaccati alla TV e agli schermi elettronici. Avendo maggiore tempo libero, è normale che i figli tendano a dedicarsi alle attività tecnologiche, visto che fanno parte del loro mondo. Prima di tutto è importante che siano gli adulti, i primi a mettere da parte la tecnologia e a dare il buon esempio. Se i figli non riescono proprio a staccarsi, proponete un’alternativa, attività fuori casa, invitare gli amici, passare del tempo con loro, anche condividendo attività tecnologiche, come i videogiochi.

– NO ALL’ANSIA COMPITI. Per quanto riguarda i compiti per le vacanze, è inutile e deleterio iniziare dal primo giorno a tartassare i figli con la domanda “Hai fatto i compiti?” Bambini e ragazzi hanno diritto di essere visti e considerati in questo periodo, non solo nell’attività scuola, ma di riposarsi e recuperare le occasioni di svago e condivisione con la famiglia. Si può gestire e organizzare il momento dei compiti, senza però attivare discussioni e litigi ogni volta.


Si vive troppo nella frenesia, nell’ansia del tempo che non c’è, che bisogna fare troppe cose e che deve essere tutto perfetto, perdendo di vista il valore che ha lo stare insieme, esperienza che non tutti hanno la possibilità di vivere e che troppo spesso viene sottovalutato.

Le vacanze di Natale possono essere un momento davvero speciale per le famiglie se si riescono a vivere in maniera serena, se ci si organizza bene e si dà la giusta importanza alle cose, pensando prima di tutto a stare con i figli, partendo dalle cose semplici, rallentando i ritmi e vivendoli a pieno.

 

Redazione AdoleScienza.it

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