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Zepeto: la App più scaricata dagli adolescenti. Cosa devono sapere i genitori?


Zepeto è la app più scaricata dai ragazzi che permette di creare un personaggio virtuale partendo dalla propria immagine reale. Come tutti i social network nasce per creare una rete di condivisione ma può nascondere anche dei pericoli.

Sicuramente non ci si può annoiare con la tecnologia. Quasi all’ordine del giorno ci sono nuovi aggiornamenti, novità in termini di funzioni, applicazioni che diventano virali tra i più piccoli e li tengono incollati ancora di più agli schermi dei loro smartphone.

Adesso, al fianco di Instagram e WhatsApp, c’è Zepeto che sta letteralmente spopolando tra i giovanissimi. Molti genitori non sanno neanche di cosa si tratti.

Quando si parla di rete, conoscere diventa sinonimo di prevenire, per questo è importante aggiornarsi e cercare di comprendere dall’interno la vita dei figli. Se io comprendo il funzionamento di un social network e i possibili utilizzi che se ne possono fare, sono anche in grado potenzialmente di affrontare un problema reale o potenziale, e soprattutto, so come muovermi e intervenire nel momento del bisogno.

Non dimentichiamoci che nel Web, un intervento tempestivo può evitare il peggio. Il moltiplicatore delle condivisioni si espande a macchia d’olio e ciò che potrebbe rimanere circoscritto, può assumere delle dimensioni sproporzionate in pochissimo tempo.

Come funziona Zepeto?

Zepeto permette di creare il proprio avatar 3D, sarebbe una propria immagine virtuale, una sorta di cartone animato (per i non addetti ai lavori), in grado di interagire con gli altri utenti, che può essere cambiato con l’acquisto di vestiti e accessori. Si parte da un selfie dal quale si crea poi il proprio avatar che richiama la propria immagine.

Attenzione! Zepeto funziona come un vero e proprio social network

Zepeto funziona come un vero e proprio social network. È possibile interagire con gli altri utenti, stringere amicizia, chattare e comunicare con i propri “amici”, scattare foto e condividerle sul proprio profilo o su altri social network, come Instagram, svolgere attività insieme, ovviamente virtuali, come fare attività sportiva, ed è anche possibile condividerle sui profili social.

Questo significa che………………………………………………………………………………………………

Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato il 13 febbraio 2019:

http://magazine.familyhealth.it/2019/02/13/zepeto-la-app-piu-scaricata-dagli-adolescenti-cosa-devono-sapere-genitori/