infanzia felice

Attenzione agli impegni pomeridiani dei bambini


Sono molte le attività, proposte alle famiglie, pensate per i bambini dopo la scuola. Dagli sport, alle lezioni di musica o di lingua, i bambini ricevono molti stimoli e si ritrovano a partecipare ad attività di ogni genere con un’agenda pomeridiana assai fitta di impegni.

Una recente ricerca americana ha voluto approfondire in che modo le attività organizzate, come lo sport o i corsi, possano influenzare lo sviluppo neurale e il benessere dei bambini. Lo studio, condotto dall’Università del Colorado, ha coinvolto 70 bambini dell’età di 6 anni, chiedendo prima ai genitori di stilare un diario in cui erano descritte tutte le attività dei figli. I ricercatori hanno poi diviso i bambini in due gruppi in base al numero di attività strutturate che li vedevano impegnati il pomeriggio e hanno somministrato loro alcuni test sul livello di autonomia nel raggiungimento di obiettivi e nella gestione delle difficoltà.

È emerso che i bambini troppo pressati da impegni fissi e corsi pianificati hanno una minore capacità di perseguire gli obiettivi e gestire le difficoltà in maniera autonoma, rispetto ai coetanei lasciati più liberi di trascorrere il loro tempo in attività meno strutturate, come il gioco spontaneo.

Perché è importante che i bambini siano liberi di giocare in modo spontaneo?

Questo non significa che è sbagliato scegliere uno sport o un corso che diverte il bambino e gli permette di mettersi in gioco e crescere: si tratta anzi di attività importanti, in cui si socializza, si fa squadra, si sperimentano le regole e l’autonomia.

Cosa NON si deve fare?

Non bisogna avere l’ansia di riempire tutta la settimana con attività di ogni tipo, con l’obiettivo di far acquisire ai figli più cose possibili o di tenerli sempre occupati e lontani dalla noia.

I bambini sono già sottoposti con la scuola e i vari impegni ad un alto dispendio di energia. Il tempo della non-attività, della sana noia non deve essere percepito come qualcosa di negativo: è un tempo per il bambino fondamentale che gli permette di aprirsi alla creatività, alla fantasia, di sostenere la propria autonomia e imparare attraverso la libertà del gioco.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Barker J. E., Semenov A. D., Michaelson L., Provan L. S., Snyder H. R., Munakata Y. (2014). Less-structured time in children’s daily lives predicts self-directed executive functioning. Frontiers in Psychology, 5.

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