buon genitore

Buoni genitori non si nasce, si diventa


Lo sappiamo, non esiste il manuale del genitore perfetto: si commettono tanti errori, per ignoranza, negligenza, stanchezza, paura, ingenuità, perché ogni bambino è diverso dall’altro e perché i genitori, immersi nel loro caos quotidiano, non sempre riescono a gestire gli ostacoli e i momenti di difficoltà o a dare la risposta giusta al momento giusto.

Buoni genitori non si nasce, ma si diventa attraverso la spinta costante a mettersi in gioco, e soprattutto in discussione, perché essere dei buoni genitori è il lavoro più difficile del mondo. Significa intraprendere un lungo viaggio, cercare di volta in volta gli strumenti più adatti alle varie situazioni e cogliere la bellezza di diventare grandi insieme: è un legame che va costruito e nutrito di giorno in giorno.

 

Quali sono gli aspetti più importanti “da coltivare” per il benessere dei vostri bambini?

Ecco i 10 passi da seguire:

1. Creare un ambiente sicuro: essere un base solida in grado di fornire contenimento e protezione da qualsiasi fonte di pericolo.

 

2. Rispondere ai bisogni del bambino, riconoscerlo nelle sue esigenze e sintonizzarsi sulle sue emozioni.

 

3. Essere sinceri: i bambini hanno bisogno di risposte e di trasparenza. In base all’età, cercate di trovare le parole giuste per parlare con loro e rispondere alle loro mille domande.

 

4. Stimolare sempre la loro curiosità e creatività: permetterà ai bambini di conoscere, in maniera attiva, il mondo circostante e di acquisire maggiore consapevolezza del loro modo di essere.

 

5. Godere dei giochi e delle scoperte insieme al bambino: sedetevi per terra, sporcatevi, sperimentate, divertitevi. Questi momenti di “legame puro” sono insostituibili per lui.

 

6. Assecondare le sue attitudini e capacità: lasciate al bambino la possibilità di esprimersi liberamente senza forzature. E’ importante non fargli sentire il peso della perfezione a tutti i costi, fateli sentire unici ed importanti, perché le doti sono interne e il talento è essere se stessi.

 

7. Mostrare interesse e curiosità per quello che i bambini fanno, per quello che sono e per i loro interessi. Incoraggiateli e sosteneteli sempre: essere riconosciuti e approvati da voi, li farà sentire importanti, accettati e accolti.

 

8. Favorire i processi di autonomia del bambino e sostenerlo nella sua ricerca di indipendenza; solo in questo modo gradualmente sarà in grado di raggiungere i suoi obiettivi e di spiccare il volo nel mondo.

 

9. Essere pazienti e tolleranti: quando il vostro bambino sbaglia o vi fa arrabbiare, evitate di alzare la voce, di giudicarlo, di usare parole offensive e di ricorrere alle punizioni. Anche in questi casi, cerca di favorire un dialogo con lui per capire le sue motivazioni e trovare un punto d’incontro. Voi rappresentate il suo mondo, apprende dai vostri comportamenti ed impara ciò che vede.

 

10. Dare regole chiare e ferme, spiegando l’importanza dei confini e dei limiti, in grado di proteggerli durante il loro percorso di crescita.

 

 

di Redazione AdoleScienza.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *