spazi di gioco

Combattere lo stress dei bambini? Lasciateli giocare all’aria aperta!


Il gioco con i coetanei, soprattutto quando si svolge all’aperto e in contesti naturali, può rappresentare un’avventura che richiede capacità di immaginazione e pianificazione, abilità sociali e comunicative. Rappresenta, dunque, un esercizio importante per la crescita e lo sviluppo dei bambini.

Per i bambini il gioco attivo e non strutturato che si svolge in ambienti esterni (quali cortili, giardini o parchi) può rappresentare un importante promotore dello sviluppo motorio e dell’attività fisica. La corsa, il movimento, la manipolazione, la sperimentazione rappresentano attività proprie delle differenti situazioni di gioco all’aperto, attraverso l’uso di ciò che l’ambiente circostante può offrire, indipendentemente dalla presenza o assenza di giocattoli.

Tali attività possono influenzare, infatti, lo sviluppo del bambino migliorando l’appetito, la forza e la crescita fisica e stimolando l’apprendimento.

Perché è importante, per i bambini, giocare liberamente all’aperto?

– un bambino che trascorre molto tempo giocando all’aperto sviluppa, anzitutto, maggiori abilità motorie, immaginative e creative;

– si riducono il rischio di obesità e i disturbi correlati alla sedentarietà;

– correndo, costruendo e giocando si riducono i livelli di stress, le tensioni e l’irritabilità;

– le attività svolte in spazi aperti aiutano, inoltre, il cervello migliorando le capacità attentive e, dunque, il rendimento successivo in compiti cognitivi.

– le occasioni di gioco non strutturato permettono, infine, ai bambini di sperimentare la propria indipendenza, intraprendenza e la collaborazione nel risolvere problemi e trovare nuove soluzioni.

 Redazione AdoleScienza.it

 

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