educhiamo i genitori

Come ho staccato mio figlio dallo schermo


CREA DIPENDENZA, dovrebbe essere scritto anche su smartphone e consolle, non solo sui pacchetti di sigarette. I dati del nostro Osservatorio Nazionale Adolescenza parlano chiaro, 5 adolescenti su 10 trascorrono circa 6 ore della loro giornata extrascolastica attaccati ai telefonini, con punte di 10. E’ vero che spesso, si fa confusione tra il numero di ore trascorse a giocare ai videogiochi o a chattare con gli amici e la dipendenza dallo smartphone o dalla PlayStation. La quantità di tempo dedicata a questo tipo di attività, infatti, non è sempre sinonimo di dipendenza. Gli aspetti patologici si manifestano quando si palesa un condizionamento nella vita del ragazzo, quando queste attività rappresentano una via di fuga dalla realtà, quando diventa un’evasione e un modo per non affrontare direttamente la vita in tutte le sue sfaccettature.

Ne abbiamo parlato sul settimanale DONNA MODERNA di questa settimana. donna moderna uniti

Sono i genitori che devono impedire al figlio di sviluppare una dipendenza, partendo da una corretta educazione. Quando si dà in mano uno strumento tecnologico, anche quando usano quello del genitore, devono avere delle regole di utilizzo chiare fin da subito, non possono avere briglia sciolta. Un padre e una madre poi, non si devono mai dimenticare che l’ESEMPIO gioca un ruolo importantissimo. Non si dovrebbero usare i telefoni a tavola, durante lo svolgimento delle attività ludiche e nei momenti passati insieme. Un genitore quando sta con il bambino, non può trascorre il tempo attaccato allo smartphone perché non comunica con lui, perde il contatto e gli “normalizza” quel comportamento.

Sta al genitore anche riempire le giornate del figlio in modo equilibrato, alternando tra attività fisica, ludica e utilizzo della tecnologia, anche quando il figlio si lamenta. Ci possono essere delle situazioni e dei giorni in cui ha senso giocare di più, altri no. Il segreto sta nell’analizzare sempre le motivazioni e le situazioni e regolarsi di conseguenza.

 

Dm