gelosia tra fratelli

Gelosia tra fratelli: uno stress per i genitori


Cosa si nasconde dietro i continui litigi e scontri tra fratelli durante l’infanzia? Spesso si tratta di una vera e propria competizione per riuscire ad avere mamma e papà tutti per sé.

Con la nascita di un altro figlio, i genitori devono ridefinire gli equilibri, in modo tale da ampliare lo spazio mentale necessario ai bisogni di tutti i bambini. 

Ecco alcuni CONSIGLI per i genitori per gestire al meglio i momenti di rivalità dei propri figli  puntina

Accogliete e rispettate il sentimento di gelosia. Non reprimete la manifestazione di emozioni, come il pianto, la rabbia o l’ostilità: fate capire al bambino che è comprensibile come si sente. Ricordatevi che è sempre preferibile che queste emozioni vengano espresse, piuttosto che inibite.

Non punite e non criticate il bambino per la rabbia che prova nei confronti del fratello. Il genitore deve accettare e contenere anche le emozioni negative, senza sminuirle. Una gelosia inespressa può trasformarsi a lungo termine in una forma di disagio, in cui il bambino avvertirà sempre nel rapporto con suo fratello ogni forma di disparità.

Non prendete le parti di nessuno. Nei litigi, evitate di difenderne uno, andando a sfavore dell’altro. Lasciate ai bambini la possibilità di risolvere i conflitti da soli, incoraggiandoli a sapersela cavare da soli. Ovviamente, se dovessero venire alle mani o rischiare di farsi male, è bene cercare di calmarli, tutelando la loro sicurezza e sottolineando la regola comune che non bisogna farsi male!

Non fate confronti. Frasi come “Vedi quanto è bravo tuo fratello, non come te!”, non fa altro che favorire la competizione. Valorizzate ogni bambino per le sue qualità individuali. Se si sostiene l’autostima di entrambi, si riduce anche il sentimento di gelosia.

Non fate preferenze ma valorizzate la diversità dei figli. Non bisogna necessariamente fare tutto uguale, comprare gli stessi regali, comprare lo stesso gioco ad entrambi, anzi. Le differenze ci sono e ciascun bambino deve sentirsi unico, con le sue caratteristiche, passioni e desideri.

Date ai figli attenzioni individualizzate. Ritagliatevi del tempo con ciascun figlio separatamente, in modo tale che ogni bambino abbia un momento in cui godersi il rapporto con i suoi genitori.

Rispettate i bisogni di ciascuno. Anche se il primogenito è più grande, continua ad essere un bambino, per cui non possiamo pretendere che ad un tratto si responsabilizzi o che si adatti continuamente alle esigenze dell’altro. Il bambino, se ne ha voglia, può partecipare alla cura del fratellino più piccolo ma è importante non forzarlo e non fargli richieste eccessive.

Se si comprendono e si accolgono i vissuti di gelosia, dando un esempio positivo, i bambini riusciranno a superare i momenti di rivalità e a trovare la giusta intesa, anche in futuro.

Come cambiano le dinamiche di coppia con l’arrivo del secondo figlio?

Redazione AdoleScienza.it

 

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