bambini imitano tutto

I bambini imitano tutto!


Durante le varie fasi della crescita i bambini, soprattutto quando sono ancora piccoli, sono estremamente curiosi e creativi ed esplorano il mondo toccando tutto, mettendo in bocca le cose, imitando spesso il comportamento degli adulti. Secondo lo psicologo pedagogista Jean Piaget intorno ai 12-18 mesi inizia una fase di SPERIMENTAZIONE ATTIVA in cui si attiva una ricerca di mezzi nuovi per ottenere gli effetti desiderati. Le azioni del bambino, prima rivolte completamente verso se stesso, ora sono rivolte anche all’ambiente. Man mano che prosegue con la crescita e si arriva intorno ai 18-24 mesi si sviluppa quella che chiamiamo CAPACITA’ RAPPRESENTATIVA che corrisponde a quella capacità del bambino di rappresentare attraverso i simboli qualcosa che non è presente li in quel momento, che non può essere percepita direttamente.

A volte i bambini esprimono con i loro comportamenti quello che hanno dentro, altre volte però manifestano oppositività andando contro le regole o le imposizioni genitoriali dicendo spesso NO. Di frequente i genitori si lamentano che i figli “mettono le mani dappertutto”, che non sanno più come gestire determinate situazioni perché i bimbi aprono i cassetti per tirare fuori le cose, si arrampicano e tirano fuori dagli armadi il contenuto. Spesso i genitori mi chiedono cosa possono fare, se punirli, se sgridarli perché magari ci possono essere degli oggetti con cui si possono fare male, soprattutto in cucina. Certo è che non possiamo prendercela con i piccoli, la curiosità è normale che la abbiamo, la sperimentazione è parte integrante della crescita e poi se lo vedono fare dagli adulti lo voglio fare anche loro. La cosa importante però è che quando ci sono bambini piccoli che girano per casa bisogna stare doppiamente attenti perché i bambini sono curiosi e mettono le mani dappertutto. Anche il bagno è un ambiente che va tento sotto controllo perché ci possono essere tenute le medicine o altri oggetti che possono nuocere alla salute. Non bisogna dimenticarsi che nell’imitare il comportamento dei genitori, se i bambini vedono aprire un armadietto e ingerire dal genitore delle “cose” che ci stanno dentro, se non gli si spiega che non si deve fare, rischia di diventare lecito anche per loro quel gesto perché lo fa appunto il genitore. Il bimbo piccolo non è in grado di leggere il “libretto delle istruzioni” perché il suo è il genitore stesso.

Lo stesso vale per il discorso del fumo e di qualsiasi altra abitudine che nuoce alla salute perché se gli si normalizza per esempio il fumare in quanto lo vedono fare dai genitori in casa, non ci si deve lamentare se poi quando sono più grandi, magari adolescenti, per loro diventa normale fare determinate cose, visto che l’apprendimento lo hanno avuto in casa.

Monitorare le attività del figlio è fondamentale, impedirgli tutto no, sarebbe come mettergli il bastone tra le ruote in una fase fondamentale della crescita. Quindi prima di arrabbiarsi con il proprio figlio perché arriva a prendere tutto e si arrampica dappertutto dobbiamo chiederci se siamo stati abbastanza attenti noi a creargli un “ambiente bambino” in cui muoversi ed esprimersi e poi dobbiamo stare attentissimi a quello che gli insegniamo anche indirettamente con le nostre condotte.

di Maura Manca

 

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