stress e asma

La relazione tra eventi di vita stressanti e asma in età evolutiva


L’asma è una patologia caratterizzata da un aumento della reattività dei bronchi che determina, a sua volta, episodi ricorrenti di crisi dovute al restringimento delle vie respiratorie. I sintomi sono: respiro sibilante, senso di costrizione toracica, difficoltà respiratoria e tosse. È molto comune l’asma a esordio giovanile, che colpisce durante l’infanzia e la prima giovinezza, sebbene tale patologia possa svilupparsi anche in età successiva. L’esposizione a uno o più fattori ambientali (allergeni) è la principale causa dell’iperreattività bronchiale; è stato, tuttavia, evidenziato come i sintomi possano essere anche il risultato dell’interazione fra fattori ambientali e genetici (http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs307/en/).

L’attenzione è stata rivolta soprattutto sui fattori di rischio biologico (genetica, allergeni, fumo, inquinamento atmosferico e infezioni respiratorie). Minore attenzione era stata posta, finora, su fattori psicosociali come lo stress, dannoso per il nostro corpo e la nostra mente tanto da essere sempre più considerato un possibile fattore di rischio per l’asma in età evolutiva. I bambini esposti a esperienze traumatiche durante l’infanzia possono, infatti, sviluppare con più facilità sintomi asmatici, soprattutto nelle situazioni di stress prolungato. Eventi di vita stressanti sono stati identificati in divorzi e separazioni, malattie, depressione, morte o abuso di sostanze nei genitori o negli adulti di riferimento del bambino, oltre che esposizione a situazioni di violenza domestica.

I fattori di stress psicosociale attivano il sistema nervoso simpatico, deputato al controllo delle risposte comportamentali in condizioni stressanti e legato alla produzione di cortisolo (ormone dello stress) in grado di influenzare l’attività del sistema immunitario. Esposizioni eccessivamente elevate o prolungate a condizioni di vita stressanti sembrano, dunque, rivelarsi dannose e possono esporre a maggiori rischi. Nonostante non si debba intendere la correlazione tra asma e stress in modo diretto e in termini di causa-effetto, lo studio si dimostra particolarmente importante in quanto evidenzia la natura complessa e multifattoriale della patologia e può consentire ai medici di indirizzare più efficacemente terapie e interventi preventivi.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Wing R., Gjelsvik A., Nocera M., McQuaid E. L. (2015). Association between adverse childhood experiences in the home and pediatric asthma. Annals of Allergy, Asthma & Immunology, 114(5): 379-384.

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