foto bimbi

Perché è pericoloso pubblicare sui social network le foto dei bambini?


Una ricerca condotta dalla Children’s eSafety Commissioner del governo Australiano (https://www.esafety.gov.au/) conferma che le immagini pubblicate dai genitori su social e blog costituiscono più della metà delle foto presenti su alcuni siti di pedofilia.

Le foto, che solitamente ritraggono i minori impegnati in attività quotidiane, vengono copiate e incollate sui siti pedo-pornografici, insieme a specifici tag per la categoria e a espliciti commenti sessuali. In alcuni casi, si è evidenziato come le foto fossero già state visualizzate da milioni di utenti, frequentatori di siti di pedofilia, solo 10 giorni dopo la loro pubblicazione. In molti casi, inoltre, le immagini vengono scambiate o addirittura vendute utilizzando canali privati, come la posta elettronica.

Il problema, troppo spesso, è la mancata adozione di parametri di protezione e sicurezza online da parte degli stessi genitori. È, invece, estremamente importante, laddove si condividono immagini dei propri figli in rete, prestare attenzione alle impostazioni di tali parametri nei propri profili e ridurre il più possibile la circolazione di foto e video.

 

Redazione AdoleScienza.it