I gruppi-classe

Gruppi-classe crescono. L’instaurarsi delle dinamiche del gruppo classe tra un ciclo di studi e l’altro


L’inizio del secondo ciclo di insegnamento rappresenta per gli adolescenti un momento molto importante e significativo perché l’ingresso nella prima superiore corrisponde ad una scelta, che può determinare anche il tipo di orientamento professionale successivo.

Nel passaggio da un ciclo di studi all’altro, il ragazzo è costretto a mettere in discussione i criteri su cui ha fondato l’esperienza scolastica precedente, ai suoi occhi è tutto diverso. Questo gli fa sperimentare sentimenti contrastanti circa la possibilità di dimostrarsi all’altezza delle richieste dell’istituzione scolastica. Si pensa di non essere in grado, si vedono le materie come più difficili e complesse perché sono da “grandi”. Riuscire a superare queste paure e integrarsi nel gruppo permette all’adolescente di verificare le proprie capacità e di superare le difficoltà incontrate in modo tale che acquisti più autostima e di sicurezza nell’affrontare situazioni successive.

Professori è importante ricordarsi che l’inserimento positivo nella scuola superiore rappresenta un fattore che influisce positivamente nel facilitare il proseguimento del percorso scolastico e quindi nel ridurre le difficoltà scolastiche relative all’apprendimento e al rendimento e l’abbandono scolastico.

Il gruppo-classe è un gruppo costituito da  un insieme di legami che si instaurano fra ragazzi  che fanno la stessa esperienza in uno spazio e in un tempo ben definiti con obiettivi comuni tra cui cercare di non farsi bocciare con la minor fatica possibile!

Per queste ragioni e per alcune specifiche caratteristiche dell’adolescenza stessa, in questa fase si può assistere ad una marcata influenza degli uni sugli altri e allo stabilizzarsi di ruoli ben definiti.

Anche all’interno del gruppo-classe si possono verificare dei blocchi e si arriva a queste situazioni quando il malessere individuale di partenza amplifica quello di gruppo e viceversa. In questo caso si ha un effetto rinforzo notevole. Queste sono le condizioni che portano ad uno stato di disadattamento del gruppo classe che genera un ambiente difficile per i professori e per l’insegnamento. In questo modo cresce il senso di impotenza negli insegnanti con il rischio che si strutturino reciproche relazioni di accanimento o di rassegnata distanza.

È importante ricordarsi che la classe è anche un gruppo di lavoro in cui  si può lavorare sulle dinamiche che non si instaurano, anche se non sono costruttive.

Come fare?

Lavorare sulla comunicazione e sulle modalità di espressione, sia nella relazione professore/allievo che in quella allievo/allievo, permette di sciogliere questi legami rigidi che possono rendere la classe troppo statica e conflittuale, tale da consentire all’insegnante di svolgere in maniera più serena ed efficace il suo lavoro.

di Maura Manca

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