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I Settimana Nazionale della Dislessia


Dal 4 al 10 ottobre 2016 l’Associazione Italiana Dislessia (AID Italia) promuove la prima Settimana Nazionale della Dislessia, iniziativa volta sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento e occasione per fare il punto, a sei anni dall’introduzione della Legge 170 del 2010, sul diritto alle pari opportunità nella scuola per i ragazzi con dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia.

Sembra passato tantissimo tempo da quando si pensava che i ragazzi con dislessia fossero “pigri nella lettura”, “non molto portati per la scuola” o peggio ancora “poco dotati” dal punto di vista cognitivo, ma manca ancora tanta strada, per fare diagnosi in tempi brevi, per formare adeguatamente gli insegnanti di tutti i gradi di istruzione (dalla scuola materna all’Università) e renderli capaci di mettere in atto una didattica davvero inclusiva, per non creare dispersione scolastica e per dare la reale opportunità di crescere adeguatamente dal punto di vista personale, psicologico e professionale.

Citando un brano tratto da Diario di scuola di Daniel Pennac (2008):

Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all’insieme. Siccome il piacere dell’armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini.

 

di Irene Lorusso, Psicologa

Esperta in valutazione e riabilitazione dei Disturbi Cognitivi e dell’Apprendimento

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