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Il passaggio alla scuola primaria: come gestire al meglio questo importante momento?


La fine della scuola dell’infanzia segna un passaggio importante per i bambini, ma anche per i genitori. Per i piccoli si tratta soprattutto di prepararsi a incontrare nuovi insegnanti cui fare riferimento, nuovi compagni con cui socializzare e fare amicizia, nuove sfide per la crescita e l’autonomia (compiti, regole, organizzazione degli orari a scuola).

L’ansia del primo giorno di scuola non accompagna solo i bambini, ma anche i genitori. Se da un lato i bambini sono eccitati all’idea di una nuova scuola, quella “dei grandi”, dall’altra sono spaventati da un ambiente sconosciuto, dal pensiero di dover incontrare nuovi insegnanti e nuovi compagni.

Sebbene i bambini abbiano, a quest’età, acquisito tutta una serie di competenze importanti da un punto di vista linguistico, motorio e relazionali, che li preparano ad affrontare anche questo momento, il passaggio alla scuola elementare può in alcuni casi generare ansie e preoccupazioni.

Come affrontare il passaggio?

Una delle principali differenze tra scuola dell’infanzia e scuola primaria consiste nelle regole e nelle richieste sociali che i bambini devono apprendere. In pochi giorni si troveranno a dover rispettare orari più precisi, a non potersi alzare dal banco, a giocare molto meno, a stare più in silenzio o fare più esercizi, portare a scuola i libri.

Tutte attività che per gli adulti sembrano naturali e scontate, ma non lo sono per i bambini. Con gradualità e serenità, quindi, è possibile aiutarli e prepararli nell’acquisizione e nel consolidamento di alcune piccole regole, lasciando loro il tempo per metterle alla prova.

Potrebbe accadere che i bambini sperimentino delle difficoltà nell’adattarsi alla nuova realtà: è importante aver pazienza e cercare di comprendere le ragioni del loro disagio. Il ruolo dei genitori è fondamentale: se gli adulti gli trasmettono anche le loro ansie, il bambino farà più fatica ad affrontare la nuova esperienza. Osserviamo il loro comportamento e ascoltiamo le loro preoccupazioni, senza banalizzare, ma sostenendoli con fiducia.


3 piccoli consigli per mamma e papà:

1. Siate presenti nella loro vita scolastica.

È importante parlare della nuova scuola, degli aspetti positivi, di tutte le cose belle che faranno e impareranno, dei nuovi amichetti che potranno conoscere. Dopo l’inizio della scuola, interessatevi alla loro routine, aiutateli nei compiti (senza però mai sostituirvi a loro), stimolate la loro autonomia e cercate di instaurare un rapporto collaborativo con gli insegnanti.

2. Non fate pressioni.

È importante essere di sostegno, senza diventare iperprotettivi. Bisogna rispettare i tempi dei figli, permettergli di ambientarsi senza ansie e preoccupazioni che li manderebbero inutilmente in allarme. Mostratevi accoglienti e curiosi, senza fare interrogatori per sapere cosa hanno fatto, chi hanno conosciuto, come è andata; più vi sentiranno tranquilli, più sarà facile per loro raccontare ogni nuova esperienza.

3. Mostratevi fiduciosi e felici di questa nuova realtà.

Prima dell’inizio della scuola non date loro troppe raccomandazioni su ciò che devono fare o non fare, per non creare ansie anticipatorie o reazioni oppositive rispetto ad una situazione ancora sconosciuta. I bambini riconosceranno le vostre emozioni positive e affronteranno i cambiamenti con maggiore serenità.

Redazione AdoleScienza.it

 

 

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