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Il primo giorno di scuola: consigli per i genitori


Si avvicina il primo giorno di scuola e i genitori si trovano ad affrontare insieme ai figli una tappa importante che vede i bambini uscire da un ambiente più familiare e avventurarsi verso una nuova realtà con tutte le sue sfide. 

Si tratta di un passaggio significativo per il bambino che ha bisogno di ricevere fiducia e rassicurazione da parte dei suoi genitori: deve sentire che mamma e papà lo ritengono capace di affrontare il nuovo contesto e che non sarà solo nei momenti di difficoltà.

Quando sono i genitori stessi a vivere con ansia questo momento?

L’inserimento alla scuola primaria difatti rappresenta un momento delicato anche per i genitori, i quali possono sperimentare ansia e vivere questa esperienza come un vero e proprio distacco dal bambino che sta diventando “grande”.

Il primo giorno di scuola tuttavia ha un peso rilevante per l’esperienza scolastica e relazionale del bambino per cui è importante che i genitori riescano a controllare i propri vissuti ansiosi così da fungere da sostegno e base sicura per il piccolo stesso.

Cosa possono fare i genitori?

1. Prendere consapevolezza dei propri sentimenti di ansia, timore, nostalgia e gestirli in maniera adeguata: il bambino avverte l’angoscia del genitore e può associare la nuova esperienza scolastica a qualcosa di ostile che fa star male mamma e papà. Possono, per tale motivo, comparire nel bambino sintomi come nausea, mal di pancia o rifiuto di andare a scuola.

2. Evitare di perdere il controllo emotivo al momento della separazione, esprimendo apprensione in modo esagerato. Il bambino ha bisogno di manifestare i propri vissuti, senza sentirsi in colpa, sapendo di avere accanto un adulto che lo sostiene e lo incoraggia.

3. Parlare con il bambino dell’esperienza della scuola come di un’avventura da vivere insieme, stimolando la sua curiosità, senza cercare di convincerlo con estremo entusiasmo che andrà tutto bene. È necessario lasciargli lo spazio per scoprire serenamente il nuovo contesto.

4. Non chiedere al bambino continue prove d’amore quando è a scuola, evitando di mettersi in competizione con gli insegnanti. Il bambino deve sentirsi libero di sperimentare ulteriori relazioni con altri adulti e il gruppo classe.

5. I bambini all’inizio possono essere disorientati e hanno bisogno di tempo per adattarsi al nuovo ambiente. Nei primi giorni, è necessario stare vicino al bambino, concentrarsi sulla sua esperienza affettiva e non sulle prestazioni scolastiche.

L’esperienza clinica ci insegna che è il vissuto emotivo ad avere un’influenza notevole sul processo di apprendimento dei bambini.

Genitori che accompagnano in maniera positiva il figlio nei primi giorni di scuola, lo sostengono, lo rassicurano di fronte alle difficoltà, pongono attenzione alle sue emozioni senza invaderlo dei propri vissuti personali, gettano delle basi solide che permettono al bambino di andare alla scoperta del mondo con serenità.

 

Redazione AdoleScienza.it