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Maturità: come far fronte al blocco della prova scritta?


Arriva il famigerato periodo degli esami di maturità e con lui le ansie di ogni studente alle prese con i libri di tutte le materie e argomenti a non finire, che sembra impossibile memorizzare e studiare alla perfezione.

La paura più grande però resta, mentre si è in preda al panico da esame, quella di andare in panne e ritrovarsi con il foglio completamente bianco, senza saper cosa scrivere, perché tutto quello che si è studiato fino alla sera prima è completamente scomparso.

                                                                

Come è meglio reagire?

–          NO ALLE EMOZIONI NEGATIVE sono una zavorra che non ci permette di esprimerci come vorremmo. Sicuramente in queste situazioni l’ansia è la peggior nemica. Il tempo scorre, l’ansia aumenta, le mani sembrano paralizzate, si fa fatica a ragionare, si è sfiduciati e il foglio continua a restare immacolato. È opportuno invece cercare di concentrarsi e non sentirsi inibiti. NIENTE PANICO, Respirate profondamente, prendetevi qualche minuto e partite per affrontare alla grande l’esame.

–          FOCALIZZARSI SU UN OBIETTIVO. È fondamentale leggere la domanda o la richiesta del compito e comprendere quale sia la risposta, che poi andremo ad argomentare. È necessario porsi l’obiettivo che si vuole raggiungere, così da poter aver ben chiaro quali siano gli argomenti da escludere e quelli da approfondire. 

–          SVILUPPARE UNA SCALETTA. Una volta definito l’obiettivo è utile sviluppare una scaletta così da poter avere già trascritti i punti fondamentali che si ha intenzione di affrontare ed argomentare. La scaletta inoltre ci permette di focalizzare nell’immediato la linearità e soprattutto la coerenza delle nostre argomentazioni.  

–          NO ALLA PERFEZIONE.  Non potete pensare che il vostro compito sia perfetto, soprattutto se l’argomento è più difficile del previsto. Ricordate che è importante all’inizio cercare di strutturare ciò che volete dire seguendo uno schema, che poi in un secondo momento, potrete rileggere, correggere e migliorare.

–          SI ALLA CREATIVITA’. Sia se vi troverete di fronte ad una domanda che non vi aspettavate, sia invece un argomento che conoscete alla perfezione, è importante essere creativi. La creatività ci aiuta a spaziare, a trovare soluzioni efficaci e soprattutto ad argomentare in maniera intelligente ed originale le nostre idee. Non dovete essere sfiduciati ma piuttosto liberi di lasciare andare le vostre idee e risorse. 

–          SEMPLICITA’. Nonostante a volte gli argomenti siano complessi è bene puntare alla semplicità, per non restare incastrati in frasi contorte e difficili da comprendere. Cercate di scrivere con parole semplici, soprattutto la prima stesura, così da avere più chiare le vostre idee e ciò che volete trasmettere. 

–          PROGETTARE I TEMPI DI LAVORO. Poiché ogni esame ha i suoi tempi è necessario, per non ritrovarsi al limite e ancora in alto mare, avere ben chiaro come strutturare il compito: un tempo per la scaletta, un tempo per la prima stesura, un tempo per la revisione. 

–          PRENDERSI UNA PICCOLA PAUSA. Scrivere è un duro lavoro e restare concentrati al massimo fino all’ultimo minuto dell’esame è a volte impossibile. Se ne sentite il bisogno concedetevi una pausa di qualche minuto. La pausa rigenera il nostro cervello e ci permette poi di rileggere ciò che abbiamo scritto con più lucidità, individuando così errori che prima che eravamo eccessivamente immersi non saremmo riusciti a notare.

–          NO ALLA STANCHEZZA. Questo è il vero blocco dello scrittore: la stanchezza ed il consumo di energia mentale e soprattutto non aver dormito abbastanza le notti precedenti l’esame non ci permettono di dare il meglio. È fondamentale arrivare all’esame non solo preparati ma anche riposati a sufficienza, perché la mancanza di sonno potrebbe giocarci un brutto scherzo e non permette di essere efficaci e di esprimersi al meglio.

–          SCRIVERE, SCRIVERE, SCRIVERE. Non fermatevi di fronte al foglio bianco. Se vi sentite completamente privi di idee è importante che intanto iniziate a scrivere ciò che vi viene in mente in base all’argomento, avrete comunque tempo per migliorare ciò che avrete scritto. Ma se mai iniziate mai riuscirete ad uscirne fuori. Se siete in difficoltà potrete comunque chiedere ai professori delucidazioni e indicazioni su come è meglio affrontare la prova. Ricordate che nonostante l’esame di maturità metta ansia e panico, i professori faranno una valutazione anche di tutto il vostro percorso.  

di Redazione AdoleScienza.it

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