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Nuove materie e nuovi professori. Come affrontare le paura dell’incognita?


La campanella sta per suonare, gli zaini sono quasi pronti e i genitori pronti a salire nuovamente sul ring dei compiti con i figli.

Per iniziare, non si deve dare spazio ai pensieri negativi e alla pesantezza emotiva alimentata da frasi del tipo: “non ne ho voglia”, “non ce la faccio”, “non riuscirò ad alzarmi presto”, “sarà un trauma riprendere”. Si deve cambiare punto di vista e pensare al contrario alle cose positive, La scuola ha anche tanti aspetti positivi, i compagni, le amicizie, le risate in classe, gli scherzi, gli innamoramenti.

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Quando si cambiano i professori c’è invece una nuova incognita da affrontare, non si conoscono e si ha sempre paura di trovare qualcuno troppo severo o che spieghi male, che non sia comprensivo, che crei un clima di tensione in classe.

La testa quando deve affrontare il nuovo, in genere, è abituata prima al negativo, vara sempre le cose peggiori perché sono le più difficili da gestire da un punto di vista emotivo e fanno star male, diventa quindi un po’ come mettere le mani avanti.

Per questo non bisogna fasciarsi la testa prima di rompersela e soprattutto, bisogna ricordarsi dell’importanza delle prime impressioni. Un consiglio utile è di cercare di evitare di dare l’imprinting sbagliato, la famosa prima impressione che può essere un brutto bigliettino da visita. Non bisogna farsi inquadrare come ‘chiacchieroni’ o ‘disturbatori’ perché allora, ogni paura, rischia di diventare realtà. Basta stare sereni, equilibrati e attenti e non si avranno problemi.

 

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A volte, invece, si deve affrontare anche la paura che il nuovo anno scolastico sarà duro da un punto di vista didattico.

La scuola serve per imparare ed apprendere cose nuove. All’inizio è normale che possa sembrare tutto difficile, a volte incomprensibile, e che si possa avere la sensazione di non essere all’altezza. Il nuovo tante volte spaventa proprio perché non lo conosciamo, non sappiamo a cosa andiamo incontro e come e se riusciremo a gestirlo. Per governare queste paure non dobbiamo mai alimentarle, se pensiamo prima di partire che sarà difficile arriveremo già preoccupati e ci sembrerà più difficile di quello che realmente è. Bisogna affrontare ogni materia con il giusto peso. Bisogna applicarsi con continuità senza accumulare, e man mano, anche ciò che sembra incomprensibile, diventa più comprensibile. Quindi, non bisogna dare spazio a questo pensiero perché gli eventi della vita si affrontano uno alla volta, quando si hanno davanti senza fasciarsi la testa prima di rompersela.

di Maura Manca