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Scuola. Anche in discoteca si possono ottenere crediti formativi


Per arrivare ai ragazzi serve direttività, concretezza e saper parlare con loro.

Questo è l’intento di una scuola ligure che ha permesso ai suoi studenti di maturare i crediti formativi anche in discoteca attraverso una serie di attività mirate ad informare altri ragazzi su tutti i rischi legati al consumo di alcol e sostanze stupefacenti di cui, spesso e volentieri, si abusa durante queste serate, anche senza essere a conoscenza dei danni che queste sostanze possono causare.

Il progetto nasce in collaborazione con la Asl del territorio col fine di tutelare i ragazzi, i quali si formeranno con gli specialisti per poi trasmettere ai loro coetanei ciò che hanno appreso. L’iniziativa coinvolge gli studenti del triennio e rientra nelle attività di alternanza scuola-lavoro. Sono progetti molto utili perché sensibilizzano i ragazzi su questo tipo di problematiche di impatto sociale e psicologico, coinvolgendoli in prima persona.

Non sarà sicuramente facile parlare a dei coetanei usciti per fare festa con l’intento di “sballarsi”, sono comunque esperienze che aiutano non solo ad ottenere una maggiore consapevolezza, ma anche responsabilità e che quindi aiutano a crescere e a toccare i problemi con mano.

Le parole di un ragazzo possono essere vissute meno come un “paternale” e più come un consiglio di un amico.

Si tratta di una buona iniziativa inserita all’interno di una serie di altre attività che puntano alla salute e alla tutela dei ragazzi. Un Comune all’avanguardia nell’aiutare i giovani, tra i vari progetti era già previsto un Discobus per riportare a casa i ragazzi dopo le serate trascorse in discoteca, al fine di evitare incidenti stradali e altri rischi.

di Redazione