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Sempre più casi di maestre violente. Come intervenire? L’intervista a Maura Manca


Ciclicamente la cronaca riporta casi legati agli abusi fisici e psicologici o ai comportamenti violenti di una o più maestre nei confronti di bambini che non sono in grado di difendersi e non hanno gli strumenti per gestire questo tipo di situazioni.

Abusi, ingiustizie, maltrattamenti, isolamenti da parte di un adulto che dovrebbe accudire, contenere ed educare, a cui il genitore affida completamente la salute del figlio.

Uno degli ultimi episodi è accaduto in un asilo alle porte di Roma dove tre maestre e una collaboratrice scolastica sono state messe agli arresti domiciliari. In seguito alla denuncia di due genitori, sono state aperte le indagini e dalle telecamere di sorveglianza sono emersi tutta una serie di maltrattamenti messi in atto nei confronti dei bambini.

Subire queste forme di violenza durante l’infanzia e nella fanciullezza segna la psiche profondamente, lascia dei segni indelebili che il bambino si porterà dentro nel corso degli anni.


Ne ha parlato la dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, in un’intervista su Rai Radio 1 al Giornale Radio 1, l’8 gennaio 2019, dove ha spiegato cosa succede in questi casi e come si dovrebbe fare per prevenire certe forme di violenza nei confronti dei più piccoli.

Cosa scatta nella testa di queste maestre?

Educare oggi i bambini rappresenta un lavoro stress-correlato piuttosto elevato perché è cambiato il contesto, cambiano gli stili di vita, c’è una delega all’insegnante da parte della famiglia e quindi si trovano a svolgere dei ruoli completamente diversi da prima.

Ruoli diversi richiedono anche competenze diverse, cosa serve?

Hanno bisogno di una preparazione e di una valutazione iniziale, significa che prima di insegnare hanno bisogno di anni di tirocinio pratico e di affiancamento con persone competenti.

Spesso si tratta di maestre con anni di esperienza alle spalle. L’età conta?

No non ha influenza l’età, ha influenza la struttura psichica.

Quindi la valutazione, il controllo deve essere periodico?

Deve essere sistematico, annuale. Se noi non gli affianchiamo psicologi che possano valutare e comprendere se sono ancora in grado di insegnare, questi sono i risultati e i numeri parlano chiaro, perché come possiamo vedere anche maestre di esperienza trentennale che non hanno mai avuto questo tipo di problema oggi si ritrovano ad essere delle maestre violente.

Per ascoltare l’intervento cliccare sul link:

https://www.raiplayradio.it/audio/2018/12/GR1-ore-13-del-08012019-989352f3-b59d-4da6-b475-b704c7e6b36c.html