mal di testa

Si ritorna a scuola: attenzione ai mal di testa


Spesso i genitori hanno difficoltà a riconoscere un vero e proprio mal di testa nel figlio e si rischia spesso di interpretarlo come un semplice “capriccio” che il bambino o il ragazzo utilizza per evitare di andare a scuola.

Da una ricerca condotta dal Nationwide Children’s Hospital, è emerso che il mal di testa nei bambini e nei ragazzi in età scolare tenda ad incrementarsi con l’arrivo del periodo autunnale, in seguito alla fine delle vacanze estive. I ricercatori, facendo un’analisi retrospettiva su un totale di 1300 visite, dal 2010 al 2014, hanno rilevato che nella stagione autunnale i controlli medici per mal di testa, di bambini e adolescenti di età compresa tra i 5 e i 18 anni, sono di gran lunga maggiori rispetto a quelli di altri periodi dell’anno.

Bisogna fare molta ATTENZIONE.

Dallo studio infatti è stata individuata la presenza di fattori specifici che favoriscono il dolore alla testa, come lo stress da rientro, i cambiamenti repentini nella routine giornaliera e nei ritmi del sonno. Ad incidere è anche l’uso prolungato di dispositivi elettronici e la scarsa attività fisica.

Si dovrebbe cercare di ridurre al minimo lo stress di bambini e ragazzi. Quando si torna alla routine quotidiana, è bene farlo in maniera graduale, adottando sane abitudini ed evitando il sovraccarico eccessivo della scuola, degli impegni e delle attività extrascolastiche.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Nationwide Children’s Hospital (2015). More evidence supports that kids’ headaches increase at back-to-school time. ScienceDaily.  www.sciencedaily.com/releases/2015/08/150814193123.htm

 

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