divieto


smartphone

Privacy e consenso a 14 anni nel web. Non è una questione d’età ma di educazione

Nel nostro Paese i ragazzi possono dare da soli il proprio consenso per l’utilizzo dei servizi online a partire dai 14 anni d’età, rispetto ai 16 anni sanciti dalla normativa europea. E’ importante aver chiaro che quando si parla di dati personali, ci riferiamo a qualsiasi tipo di informazione che permette […]


Cambiano le regole per la protezione dei dati personali: quali sono le novità e cosa cambierà per i ragazzi?

Quando parliamo di dati personali, ci riferiamo a qualsiasi tipo di informazione che permette di identificare una persona, fornendo ad esempio dettagli sulle sue caratteristiche, le abitudini, lo stile di vita, le relazioni personali. Non si tratta, dunque, solo di informazioni anagrafiche, ma può riguardare anche una foto, un indirizzo […]

dati personali sicurezza

innalzamento età 16 anni

Social network vietati sotto i 16 anni. Avremo solo troppi ragazzi fantasma in rete

Il nuovo Regolamento Privacy Europeo (GDPR), in vigore il 25 maggio introduce diverse novità e cambiamenti rispetto alle regole sulla protezione dei dati personali e sulle modalità di utilizzo dei servizi in rete e dei social media. L’aspetto che, a parer mio servirà solo a creare più problemi che altro, […]


maura vita diretta 5-01-18

Adolescenti multate per essere salite su un’altalena

In diretta su Rai1, il 15 novembre 2017, a La Vita in Diretta, con Marco Liorni e Francesca Fialdini, abbiamo parlato della vicenda delle due adolescenti della provincia di Savona che hanno utilizzato un’altalena nonostante il divieto. Due ragazzine, di 13 e 14 anni, sono stata multate dai vigili urbani […]


Fumare a scuola: il divieto esiste ma quasi mai viene rispettato

Migliaia di sigarette accese nei bagni, nei corridoi e nei cortili di scuola durante l’orario scolastico. La norma del 2013 che prevede il divieto di fumo a scuola, incluso il cortile e gli altri spazi esterni, sembra non essere mai stata veramente messa in atto. Lo conferma un’indagine web condotta […]

ragazza sigaretta1

smarpthone scuola

Lo smartphone torna a scuola. Pro e contro

La direttiva del 2007 dell’allora ministro Beppe Fioroni prevedeva il divieto all’utilizzo in classe. Oggi, il Ministero dell’Istruzione si appresta a togliere il divieto. Le motivazioni che spingono la reintroduzione del cellulare nelle attività scolastiche sono basate sul tentativo di puntare ad una scuola 2.0 e ad una modalità didattica più interattiva […]


ARTICOLI CORRELATI

Adolescenti in un mare di insicurezze: oltre l’estetica c’è di più!

immagine

Si vedono brutti, non si piacciono, si guardano allo specchio e trovano soltanto difetti e imperfezioni:  durante il periodo adolescenziale difficilmente i ragazzi sono soddisfatti del proprio aspetto e vivono con la paura di non essere accettati. https://www.adolescienza.it/sos/sos-genitori-adolescenti/adolescenti-allo-specchio-cosa-fare-quando-si-vedono-brutti-e-non-accettano-il-loro-corpo/ La società in cui viviamo inevitabilmente rischia di alimentare tutto questo: gli adolescenti infatti sono talmente tanto...
LEGGI TUTTO

Come si diventa autolesionisti. Consigli per i genitori alle prese con l’autolesionismo

self harm

NON SEMPRE PARLANO CON LE PAROLE Quando sono invasi da un profondo dolore e dalla paura di non essere accolti dal genitore, gli adolescenti preferiscono scrivere, un messaggio, un email, una lettera alla mamma o al papà, perché hanno paura del confronto, della loro reazione, di guardarli negli occhi, di ferirli e di ricevere una...
LEGGI TUTTO

Chat e gruppi pericolosi all’oscuro dei genitori. Bisogna controllare lo smartphone dei ragazzi? Maura Manca a Radio 24

Young boy looking at her friend smoking sitting on staircases

Gruppi nelle chat o sui social che inneggiano alla violenza e all'odio purtroppo nascono come funghi. Ha colpito tutti la chat denominata da diversi ragazzini, molti dei quali minorenni, "The Shoah party". Su WhatsApp hanno creato il gruppo in cui condividevano contenuti atroci e violenti, giravano video pedopornografici, insulti razziali, slogan inneggianti a Hitler, all'Isis,...
LEGGI TUTTO

Quando l’amore diventa ossessione: come difendersi da chi ci perseguita

stalking-uomo

Lo stalking - termine inglese che identifica qualsiasi tipo di atto persecutorio nei confronti di un’altra persona - è un fenomeno tristemente diffuso, anche nel nostro Paese. Talmente tanto che dal 2009 è presente nel nostro ordinamento una legge apposita per regolare tale condotta che, da quel momento, è a tutti gli effetti un reato....
LEGGI TUTTO

Chat di odio, razzismo e violenze a sfondo sessuale. Il lato oscuro delle chat e di tanti adolescenti

adolescenti-cellulare

Le manifestazioni e le intenzioni di chi mette in atto comportamenti mossi dall’odio si manifestano con sfaccettature anche molto differenti tra loro. Uno degli aspetti più preoccupanti di questo fenomeno è proprio il fatto che, i ragazzi, non si rendono conto della gravità di ciò che pensano, che dicono e che mettono in pratica. Tutto...
LEGGI TUTTO

Quando le vittime vengono accusate di essere colpevoli della morte di un figlio. La madre di Desirée denunciata per abbandono di minore

giustizia per desirée per ado

Ho conosciuto di persona la mamma di Desirée. Ho avuto la possibilità di confrontarmi con lei, di ascoltare le sue parole, di guardarla negli occhi e di stringerle la mano. Non credo ci si renda conto di cosa significhi perdere una figlia in un modo così atroce, disumano e brutale; ricevere quella telefonata che nessun...
LEGGI TUTTO

Cala l’età della prima sbronza: i ragazzi bevono sempre di più

alcool

L’abuso di bevande alcoliche è un fenomeno sempre più diffuso tra i giovanissimi, nonostante sia ancora troppo spesso sottovalutato. I ragazzi si avvicinano all’alcol sempre più precocemente e ne abusano già a partire già dagli 11-12 anni. Maura Manca, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ha così commentato sulla rivista ORA: «L’abuso di bevande alcoliche durante il periodo...
LEGGI TUTTO

Allarme baby pornografia: sul web il primo contatto con immagini esplicite già a sette anni

smartphone bambini shutterstock

Allarme internet tra i più piccoli: vedono la prima immagine pornografica già a 7 anni e un adolescente su cinque subisce molestie in rete. Rischi altissimi su cui le famiglie devono alzare l'allerta. Sempre connessi, tra giochi online e video musicali, e costantemente a rischio di entrare in contatto con contenuti sessuali a loro vietati....
LEGGI TUTTO